Zaia: "Sovranismo liberticida in crisi, la destra Ue trovi la propria via"

"Quello di Trump è un sovranismo liberticida che, francamente, mi fa paura" e "perdere entrambe le Camere rappresenta un segnale politico inequivocabile: non si può basare il rapporto con i cittadini sulle dichiarazioni a effetto". Lo ha detto l'ex presidente del Veneto Luca Zaia, commentando l'esito delle elezioni di Midterm americane in un'intervista alla Stampa, sottolineando che "la destra europea deve trovare una propria strada, senza importare e banalizzare modelli politici nati in contesti profondamente diversi".
Il sovranismo, sostiene, "funziona se è centrato sull'identità, sulla sicurezza e sulla legalità, ma anche moderato, liberale, inclusivo, attento ai diritti dei propri cittadini, di qualunque provenienza essi siano". Ed "essere di destra non significa coltivare nostalgie. Vuol dire affrontare il futuro con valori solidi", specifica Zaia, rispondendo a una domanda su Vannacci e l'Afd tedesca.
Ora che Trump ha perso il controllo di entrambe le Camere si augura un cambio di direzione in politica estera? "Auspico un'inversione di marcia sui dazi. Il 65% degli americani ritiene siano stati un danno", dice Zaia. "Sono economie profondamente interdipendenti. Ma l'Europa smetta di attendere le decisioni della Casa Bianca: deve negoziare con autorevolezza, difendere le proprie eccellenze e pretendere reciprocità", conclude.

