Il Consiglio regionale approva il Programma delle attività 2027 del Corecom Veneto

Il Consiglio regionale ha approvato il Programma di attività 2027, e la relativa previsione finanziaria, del Corecom Veneto, il Comitato regionale per le comunicazioni presieduto da Tommaso Razzolini. Il documento definisce le principali linee di intervento del Comitato per il prossimo esercizio, con l'obiettivo di assicurare continuità alle attività istituzionali e alle funzioni delegate dall' Agcom, rafforzando la tutela dei cittadini, il pluralismo dell'informazione e la promozione di un uso consapevole e responsabile dei mezzi di comunicazione, con particolare attenzione all'evoluzione delle tecnologie digitali. Tra le priorità del 2027 figura la vigilanza sulla par condicio, in considerazione delle consultazioni elettorali previste nel corso dell'anno.
Nel corso dell'anno è previsto il rinnovo del Parlamento nazionale. Il Corecom sarà impegnato nel monitoraggio dell'informazione radiotelevisiva locale e nella gestione delle segnalazioni relative a possibili violazioni della normativa, contribuendo a garantire condizioni di accesso equilibrate ai mezzi di informazione per i soggetti politici. Proseguiranno anche le attività di sostegno al sistema dell'informazione regionale, attraverso la gestione dei rimborsi alle emittenti radiotelevisive per la trasmissione dei messaggi elettorali autogestiti gratuiti e dei procedimenti relativi al Registro degli Operatori di Comunicazione. Sarà mantenuta la funzione consultiva a supporto degli organi regionali in materia di comunicazione.
Tutela degli utenti e risoluzione delle controversie rappresentano un altro ambito centrale della programmazione. Il Comitato continuerà a garantire gratis le procedure di conciliazione e definizione delle controversie tra cittadini e operatori delle telecomunicazioni, oltre alla gestione dei provvedimenti temporanei per tutelare la continuità dei servizi. Nel primo semestre 2026 le richieste di conciliazione sono state 1.751 (1.133 nello stesso periodo del 2025, +55%).
Per il 2027 l'obiettivo sarà mantenere livelli di servizio in linea con quelli degli esercizi precedenti. Attenzione anche alla media education e all'alfabetizzazione digitale per promuovere una fruizione responsabile dei media tradizionali e digitali e contribuire alla prevenzione di fenomeni quali cyberbullismo, discorsi d'odio e disinformazione. Confermato l'impegno nella vigilanza sull'emittenza radiotelevisiva locale, con controlli sul rispetto degli obblighi di programmazione, delle norme sulla pubblicità, della tutela dei minori e dei principi di pluralismo. Saranno portate avanti anche le attività relative al diritto di rettifica, alla vigilanza sulla pubblicazione e diffusione dei sondaggi.

