Asaps, oltre duecento ciclisti morti sulle strade dall'inizio dell'anno

Ha superato quota 200 il numero dei ciclisti morti in incidenti sulle strade italiane dall'inizio dell'anno: secondo l'ultimo aggiornamento diffuso dall'Osservatorio Sapidata-Asaps, l'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale, dal primo gennaio le vittime sono 202, sette in più rispetto alle 195 del 2025 (+3,5%), cinque nell'ultima settimana: 171 uomini e 31 donne, con 87 utenti oltre i 65 anni di età. Quindici i casi di pirateria. Gennaio ha chiuso con 11 decessi, 18 a febbraio, 10 a marzo, 21 ad aprile, 24 a maggio, 18 a giugno, 25 a luglio, 19 ad agosto, 36 a settembre, finora il mese più tragico del 2026, e 20 a ottobre. Per quanto riguarda le regioni, in testa c'è la Lombardia con 41 morti, poi Veneto 31, Emilia-Romagna 26, Piemonte 21, Toscana 14. L'Osservatorio Asaps-Sapidata considera anche i decessi, di cui si è appresa la notizia, avvenuti oltre i trenta giorni dal sinistro, "perché sono sempre e comunque vittime della strada e dei comportamenti umani".

