Telenuovo di Redazione , 30/10/2026 9:30

Cinema veneto: approvati 13 progetti per oltre 1,8 milioni nella prima finestra 2026

Cinema
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La Regione del Veneto ha pubblicato i risultati della prima finestra 2026 del bando di produzione cinematografica e audiovisiva, con 13 progetti approvati per contributi oltre i 1,8 milioni di euro. I lungometraggi, serialità e animazione sono sette progetti per 1.650.000 euro. Il contributo massimo di 250.000 euro è andato a tre produzioni di spicco: Tanko (Cinemaundici), regia di Francesco Sossai, David di Donatello per Le Città di Pianura; Canti sommersi (Vivo Film), regia di Tommaso Santambrogio sulla storia di Ismail, giovane operaio bengalese del cantiere navale di Marghera; Galileo (Bibi Film TV), regia di Roan Johnson con Elio Germano e Maurizio Lombardi.

Due giovani registi veneti si distinguono per la solidità dei progetti: Antonio Bigini porta Conchiglie (Kinè Cooperativa), con un contributo di 248.875 euro; Noemi Brando porta Dopo di noi (Paco Cinematografica), con 220.271 euro.

Il Gruppo Alcuni, trevigiano, riceve il contributo di 350.000 euro per Cuccioli-Il mondo dei draghi, 26 episodi di animazione da 13 minuti destinati ai bambini. Per documentari, cortometraggi e XR sono statio seleazionati sei progetti per 190.000 euro. Tra i titoli Pryvit Europa di ZaLab Film; Felice di Magenta; La Cura di Haapar. Due documentari musicali chiudono la selezione: Pitura Freska e il reggae in Italia di Artex Film e Rap Odyssey: Nitro di Blue Film.

Per l'assessore alla cultura Valeria Mantovan "i dati di questa prima finestra ci dicono che la strategia funziona. Il budget è stato superato da entrambe le tipologie: significa che il settore è vivo, che le imprese venete investono e che la qualità dei progetti è alta. Vedere Francesco Sossai accanto a due giovani registi veneti come Antonio Bigini e Noemi Brando racconta meglio di qualsiasi dato la direzione in cui stiamo andando. Stiamo costruendo una filiera di sostegno alle produzioni sul territorio, formando autori, creando le condizioni perché il Veneto diventi un luogo in cui il cinema nasce. Un cinema riconoscibile, con una voce che il mondo inizia a sentire".