Telenuovo di Redazione , 23/10/2026 7:30

Zaia alla Castagnata del Triveneto: "Applausi al governo per aver affrontato partita Autonomia"

Luca Zaia
Luca Zaia

"Questo governo si merita un applauso, perché dal 2022 ha deciso di affrontare la partita dell'autonomia". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, alla Castagnata del Triveneto a Gaiarine, in provincia di Treviso. Zaia ha parlato davanti a centinaia di militanti leghisti, in piedi sopra un sedile dietro al suo tavolo, invitando a salire al suo fianco Maurizio Fugatti, definito "mostro sacro" perché presidente della Provincia autonoma di Trento, e Massimiliano Fedriga, "mostrino sacro" perché presidente di una Regione a statuto speciale. Presente, a poca distanza dal terzetto, il presidente del Veneto Alberto Stefani.

Zaia ha concentrato il suo intervento sull'Autonomia, nel giorno del nono anniversario dal referendum e rivendicando il successo dell'iter: "Se quello che abbiamo fatto noi lo avessero fatto le amministrazioni di 20-30 anni fa oggi saremmo qui a dire a Fugatti che siamo colleghi e non invidiosi". Tuttavia, anche dopo le prime quattro preintese, "non possiamo abbassare la guardia, finché queste materie queste quattro materie non vengono approvate dal Parlamento per noi l'autonomia non è chiusa".

Per Zaia "l'autonomia non è la secessione dei ricchi, un fatto di egoismo, ma la volontà di essere padroni a casa nostra". Pensando a questo, il presidente del Consiglio regionale del Veneto si concentra sui disordini dei giorni scorsi nelle piazze: "Cominciamo col dire che noi, che abbiamo una visione autonomistica, vorremmo anche vedere una gestione molto più attiva da parte delle nostre forze municipali, che i sindaci avessero più potere e soprattutto pensare che chi commette un reato in questo Paese deve andare in galera, non dallo psicologo".