Ministro Piantedosi: "Per le prossime manifestazioni stiamo lavorando bene"

In vista della manifestazione di domani "stiamo lavorando bene, abbiamo pianificato tutto quello che è pianificabile, abbiamo rafforzato tutti i dispositivi". Lo ha detto il ministro degli Interni Matteo Piantedosi, a margine di un incontro in Prefettura a Treviso. "Non è solo Milano, ci sono attenzioni in altre città in cui potrebbero essere preannunciate iniziative di quel tipo, Roma in primis, dove ci sono ben quattro iniziative - ha sottolineato Piantedosi -. Abbiamo un'attenzione crescente, ivi compresa quella sull'individuazione di queste reti di comunicazione, di allertamento e di sollecitazione alle partecipazioni a queste manifestazioni. Vediamo, siamo abbastanza fiduciosi".
Ha poi aggiunto: "Ci sono delle perquisizioni in corso proprio in queste ore in varie parti d'Italia. Si è cominciato ad aprire, a squarciare il velo o più veli su questo fenomeno".
Sull'ipotesi che ci sia una rete dietro i disordini, "questo poi si vedrà, lo dirà pure l'autorità giudiziaria in qualche modo. C'era sicuramente un coordinamento tra i protagonisti di queste scorribande. Che sia una cosa che parte solo dal basso o che magari ci sia qualcuno che lo ordinava. Dietro potrebbe esserci una o più reti di dimensione nazionale".
ZONE ROSSE Le zone rosse "non sono di per sé la soluzione di tutti i problemi, ma sono stati ben accettate dalla cittadinanza" ha detto il ministro degli Interni, sottolineando che i rinforzi di intervento operativo e prevenzione del crimine che arriveranno nel capoluogo della Marca "agiscono meglio se hanno una base di organizzazione come quella delle zone rosse, cioè se gli si dà un mandato di che cosa fare: allontanare le persone molestie in determinati contesti".

