Telenuovo di Redazione , 21/10/2026 7:30

Upi Veneto all'assemblea delle Province: "Si superi la legge Delrio"

Flavio Pasini (Imagoeconomica)
Flavio Pasini (Imagoeconomica)

L'Unione delle Province del Veneto ha preso parte alla giornata conclusiva dell'Assemblea nazionale delle Province, con il presidente di Upi Veneto Flavio Pasini e i presidenti delle Province venete. Al centro, il futuro degli enti di area vasta, il superamento della Legge Delrio e il rafforzamento del ruolo delle Province.

La cerimonia inaugurale di ieri dell'Assemblea è stata segnata dal richiamo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al valore costituzionale delle Province e alla necessità di superare una transizione istituzionale rimasta incompiuta. "Le parole del presidente Mattarella ci ricordano che l'Italia comincia dalle Province, dai Comuni, istituzioni che ogni giorno lavorano a contatto con le persone e con le istanze prioritarie dei territori", ha affermato Pasini.

"Il Presidente della Repubblica - ha aggiunto - ha richiamato un principio fondamentale: la Costituzione riconosce la pari dignità di Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Stato. Questo riconoscimento deve tradursi in un assetto istituzionale coerente, capace di assicurare a ogni ente funzioni definite, risorse adeguate e strumenti efficaci per operare, che superi il limbo innescato dalla legge 56/2014. Non possiamo lasciare le Province in una condizione di incertezza che rischia di indebolire i servizi ai cittadini e la capacità dei Comuni di affrontare le sfide dello sviluppo".

Contestualmente agli interventi dei ministri Calderoli e Zangrillo, Pasini ha portato l'attenzione sulle principali questioni che riguardano il futuro delle Province: il superamento della Legge Delrio, la definizione di un quadro stabile di funzioni e competenze, il rafforzamento delle risorse finanziarie e la valorizzazione del personale.