Upi Veneto all'assemblea delle Province: "Si superi la legge Delrio"

L'Unione delle Province del Veneto ha preso parte alla giornata conclusiva dell'Assemblea nazionale delle Province, con il presidente di Upi Veneto Flavio Pasini e i presidenti delle Province venete. Al centro, il futuro degli enti di area vasta, il superamento della Legge Delrio e il rafforzamento del ruolo delle Province.
La cerimonia inaugurale di ieri dell'Assemblea è stata segnata dal richiamo del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al valore costituzionale delle Province e alla necessità di superare una transizione istituzionale rimasta incompiuta. "Le parole del presidente Mattarella ci ricordano che l'Italia comincia dalle Province, dai Comuni, istituzioni che ogni giorno lavorano a contatto con le persone e con le istanze prioritarie dei territori", ha affermato Pasini.
"Il Presidente della Repubblica - ha aggiunto - ha richiamato un principio fondamentale: la Costituzione riconosce la pari dignità di Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Stato. Questo riconoscimento deve tradursi in un assetto istituzionale coerente, capace di assicurare a ogni ente funzioni definite, risorse adeguate e strumenti efficaci per operare, che superi il limbo innescato dalla legge 56/2014. Non possiamo lasciare le Province in una condizione di incertezza che rischia di indebolire i servizi ai cittadini e la capacità dei Comuni di affrontare le sfide dello sviluppo".
Contestualmente agli interventi dei ministri Calderoli e Zangrillo, Pasini ha portato l'attenzione sulle principali questioni che riguardano il futuro delle Province: il superamento della Legge Delrio, la definizione di un quadro stabile di funzioni e competenze, il rafforzamento delle risorse finanziarie e la valorizzazione del personale.

