Telenuovo di Redazione , 17/10/2026 8:30

Parti sotto i limiti, chiude il punto nascite di Castelfranco Veneto

Neonatale

Dal prossimo primo novembre non sarà più possibile partorire a Castelfranco Veneto (Treviso), ospedale che sarà riconvertito a causa di una flessione del numero di nascite, lo scorso anno, di appena 297 unità, inferiore alla soglia minima di 500 indicata dalle normative nazionali. Lo comunica l'azienda sanitaria Ulss 2 aggiungendo che a Castelfranco saranno comunque mantenuti "tutti i servizi ospedalieri e territoriali dedicati alla salute della donna e del bambino".

Il parto e i giorni di degenza saranno garantiti negli altri punti della rete, per vicinanza soprattutto Montebelluna (Treviso) e Treviso. La sede verrà individuata dalle donne interessate, in accordo con il personale ginecologico e ostetrico sulla base delle esigenze cliniche, organizzative e di prossimità. Il personale, assicura la Ulss 2, continuerà a seguire le donne in gravidanza e le famiglie.

"Il percorso di supporto alla genitorialità - ricorda il direttore generale, Giancarlo Bizzarri - si sviluppa lungo i primi mille giorni di vita del bambino: la riconversione riguarderà esclusivamente il momento del parto e i tre giorni di degenza successivi, ovvero una minima parte di un percorso di accompagnamento, che non solo resterà a Castelfranco Veneto ma sarà potenziato".