Telenuovo di Redazione , 14/10/2026 14:45

Porto Marghera sito di materie critiche, c'è la candidatura e l'ok di Meloni

Porto Marghera
Porto Marghera

"Litio, cobalto, grafite, terre rare servono alla transizione energetica, a quella digitale, alla difesa. E oggi l'Europa importa quasi interamente queste materie prime critiche, spesso da una sola nazione. Se non affrontiamo questo nodo, rischiamo di uscire da una dipendenza solo per entrare in un'altra. E questa è anche la ragione per cui l'Italia si è candidata a ospitare a Porto Marghera uno dei primi siti europei di stoccaggio strategico di queste materie, iniziativa che potrebbe diventare un progetto pilota europeo". 
Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, sottolineando che "l'Europa deve tornare a mettere la capacità di produrre al centro delle proprie scelte".

“Voglio ringraziare il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Onorevole Giorgia Meloni, per il sostegno espresso al nostro porto - ha detto Matteo Gasparato, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale -. La candidatura di Porto Marghera quale sito europeo di stoccaggio strategico delle materie prime critiche, emerso nel corso del suo intervento al Senato, riporta il nostro porto e il nostro territorio nell’agenda nazionale e europea. È un risultato eccezionale, frutto di una intensa collaborazione con le Istituzioni nazionali e europee che in questo primo anno di mandato ho cercato costantemente. La visita di giugno del Ministro delle Imprese Adolfo Urso e del vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Stéphane Séjourné proprio a Porto Marghera è stata un primo passo tangibile ma ritengo necessario sottolineare come la dichiarazione del Presidente Meloni di oggi segnino un traguardo eccezionale. Porto Marghera è pronta ad assumere un ruolo da protagonista europeo nel settore delle materie critiche ma non solo. A beneficio della crescita del nostro territorio e del nostro Paese” ha concluso. 

"Le dichiarazioni del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sulla candidatura italiana di Porto Marghera a ospitare uno dei primi siti europei strategici per le materie prime critiche, confermano la rilevanza di un progetto sul quale il Veneto intende investire con determinazione" ha detto il presidente del Veneto Alberto Stefani.
Per Stefani "la possibilità che questa iniziativa diventi un progetto pilota europeo rappresenta un'opportunità di grande valore per il nostro territorio e per l'intero sistema produttivo nazionale. Vogliamo contribuire a costruire una filiera più sicura e resiliente, capace di collegare approvvigionamento, stoccaggio strategico, attività industriali, ricerca e innovazione. L'obiettivo è trasformare una candidatura in una concreta opportunità di sviluppo, investimenti qualificati e occupazione. Porto Marghera - aggiunge - dispone di una storia industriale, di infrastrutture logistiche e di competenze che possono rappresentare un punto di forza nella strategia europea sulle materie prime critiche. Il Veneto può offrire un contributo concreto alla costruzione di nuove filiere strategiche, mettendo in rete il sistema produttivo, i centri di ricerca, le infrastrutture portuali e gli attori istituzionali. Questa prospettiva si colloca nel quadro del Critical Raw Materials Act europeo, che punta a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti, aumentare la capacità di estrazione, trasformazione e riciclo in Europa e ridurre le dipendenze da singoli Paesi terzi. Il Veneto vuole essere parte attiva di questa strategia, facendo di Porto Marghera - conclude - un possibile punto di riferimento per la sicurezza industriale europea".