Telenuovo di Redazione , 14/10/2026 8:41

Autonomia, Zaia: "Si vada avanti fino in fondo, i veneti la chiedono da decenni"

Luca Zaia
Luca Zaia

“Quella di ieri (martedì 13 ottobre, ndr) è stata una giornata storica. Il Consiglio dei ministri ha approvato le intese definitive sull’autonomia differenziata. È la prima volta nella storia della Repubblica che si arriva a questo passaggio istituzionale. Ora la parola passa al Parlamento, che auspico possa approvare rapidamente i provvedimenti”. Così in una nota il presidente del Consiglio Regionale, Luca Zaia.

Le intese riguardano quattro ambiti: protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute con il coordinamento della finanza pubblica. “È un primo risultato concreto, ma anche un modello, un percorso istituzionale che potrà essere seguito per ottenere progressivamente ulteriori competenze. I veneti chiedono autonomia da decenni” aggiunge Zaia.

IL PERCORSO Era il giugno 2014 quando il Consiglio regionale approvò la legge sul referendum per l’autonomia. Il Governo dell’epoca, di centrosinistra, la impugnò davanti alla Corte costituzionale. Nel giugno 2015 arrivò la sentenza che riconobbe la legittimità del referendum.
Il 22 ottobre 2017 è stata scritta una pagina fondamentale della storia del Veneto e dell’Italia. Oltre 2 milioni e 328 mila veneti andarono alle urne e il 98,1% votò SÌ alla domanda: “Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”. Per la prima volta il popolo veneto si espresse direttamente, con la forza di un voto democratico, su una richiesta destinata a segnare la storia della nostra Regione. Da quel momento è iniziato un lungo, impegnativo e travagliato percorso istituzionale. Nel febbraio 2018 si firmarono le prime pre-intese su mia proposta con il Governo, rappresentato dall’allora sottosegretario Gianclaudio Bressa. Poi anni di trattative, confronti e negoziati con governi diversi, senza mai abbandonare il nostro obiettivo. Fino alla firma della pre intesa che ha firmato lo scorso ottobre a Venezia Luca Zaia con il Ministro Calderoli.
Oggi, grazie anche al lavoro della Lega e del Governo Meloni, si è arrivati all’approvazione delle intese definitive.

“Ma attenzione: questo non è un punto di arrivo. È un punto di partenza - sottolinea Zaia -. L’autonomia trova le proprie radici nella Costituzione repubblicana. Sono 23 le materie, previste sulle quali è possibile avviare il percorso dell’autonomia differenziata. Abbiamo cominciato con queste prime quattro competenze. Adesso dobbiamo proseguire, con gradualità e determinazione, per arrivare a negoziare le ulteriori competenze che il Veneto chiede. Il Parlamento ha oggi una grande responsabilità. Non si tratta di dare una risposta a una parte politica, ma di dare seguito alla volontà democratica espressa da milioni di cittadini. L’autonomia non divide l’Italia. Significa responsabilità, efficienza, valorizzazione dei territori e istituzioni più vicine ai cittadini. Un ringraziamento alla Presidente Meloni, al vicepremier Salvini, al ministro Calderoli e a tutto il Governo. Un grazie importante anche al presidente Alberto Stefani che ha portato avanti nel solco tracciato questo percorso. Nove anni dopo quel 22 ottobre, la voce dei veneti continua a farsi sentire. E oggi siamo più vicini che mai a darle piena attuazione. Avanti tutta, per il Veneto e per l’autonomia” ha concluso Zaia.