Telenuovo di Redazione , 30/09/2026 13:15

VENETO | Gli agriturismi sono 1.738, cresciuti del 3,3% rispetto al 2025

Agriturismi in Veneto
Agriturismi in Veneto

Cresce il mercato degli agriturismi in Veneto grazie anche alla capacità di rinnovamento del comparto agricolo. 
Le cosiddette “attività secondarie” delle imprese agricole si rafforzano e si confermano un pilastro sempre più strategico per la redditività delle imprese, giungendo a valere in Italia oltre 5 miliardi dei 75 della produzione agricola complessiva del 2025. Tra le molteplici attività secondarie prevale quella legata all’offerta agrituristica, che in valore è superiore alla trasformazione di prodotti animali e vegetali, energia rinnovabile, artigianato, produzione di mangimi, sistemazione di parchi e giardini, ecc. 
Il Veneto con 8,5 miliardi di euro si colloca in terza posizione per valore della produzione agricola totale, dopo la Lombardia e molto prossimo all’Emilia Romagna, mentre per valore delle attività secondarie risulta in quinta posizione in una graduatoria dove spicca il Trentino-Alto Adige. La stima del valore dell’attività agrituristica, disponibile solo a livello nazionale, è negli ultimi anni prossima a 2 miliardi di euro, con un valore economico medio per azienda di oltre 73.300 euro. L’insieme delle attività secondarie delle imprese agricole venete vale 419 milioni di euro, quota che rappresenta il 4,9% del valore complessivo della produzione agricola regionale. In Veneto gli agriturismi attivi nel 2024 sono 1.656 e rappresentano il 6,4% delle aziende agrituristiche italiane, una cifra molto prossima a quella della Lombardia. Solo due regioni mostrano un’offerta più ampia, Toscana e Trentino-Alto Adige, dove questa tipologia di offerta turistica è storicamente molto radicata. I dati più recenti, ancora provvisori e relativi al 2025, indicano per il Veneto 1.738 unità, con un aumento del 3,3% rispetto all’anno precedente. Quasi un terzo si trova in provincia di Verona, segue Treviso, quindi Vicenza, Padova, infine Belluno, Venezia e Rovigo. Le attività svolte riguardano l’ospitalità in alloggi, in agricampeggi, in aree allestite e attrezzate per la sosta e il soggiorno di turisti in prevalenza provvisti dei propri mezzi mobili, inoltre, la somministrazione di pasti, spuntini e bevande.

ATTIVITÀ NEGLI AGRITURISMI Requisito primario dell’agriturismo veneto è offrire ospitalità nell’azienda stessa, infatti l’azienda agrituristica è di fatto un’azienda agricola in piena attività che fornisce servizi di accoglienza al turista con l’utilizzo di proprie strutture, proponendo prodotti genuini. Negli agriturismi si può pernottare in un ambiente accogliente, lontano dal caos dei grandi centri urbani: il 69,4% degli agriturismi offre per l’appunto alloggio. L’attività di ristorazione di prodotti tipici che rispecchiano le tradizioni gastronomiche locali è possibile nel 54,9% delle strutture, mentre solo il 9,4% offre degustazioni. Infine, quasi un terzo degli agriturismi propone in aggiunta altri servizi più specifici. Infatti nell’ospitalità rurale trovano ampio spazio molteplici e variegate attività che vale la pena esplorare trascorrendo giornate all’aria aperta. Si tratta di attività sportive (4,3% offre equitazione e/o mountain bike) e naturalistiche (5,1% tra escursionismo e semplice osservazione naturalistica), magari accompagnate dalla vendita dei prodotti della terra a km zero (lo fa il 25,9% di tutti gli agriturismi). Oltre a ciò, molto apprezzate sono le occasioni di educazione ambientale, attuate grazie a corsi e ad un’ampia diffusione delle fattorie didattiche, attività che nell’insieme coinvolgono il 15,7% degli agriturismi.