Via libera all'autonomia, Fdi: "Fatto storico, cancellate le bugie"

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato in via definitiva gli schemi delle prime intese per l'autonomia differenziata (PDA 14), licenziando formalmente i testi operativi pronti ora per l'ultimo passaggio di firma e ratifica in Parlamento.
“L’approvazione di oggi cancella ogni dubbio e ristabilisce la verità storica e politica: alle narrazioni distorte di chi per anni ha accusato Fratelli d’Italia di voler frenare sull'autonomia, rispondiamo con la forza inoppugnabile dei fatti e con un voto favorevole convinto”, dichiara il Presidente della Sesta Commissione consiliare e consigliere regionale di Fratelli d’Italia a margine della votazione in aula consiliare.
“Questo è il Governo che sta consegnando al Veneto il risultato più tangibile mai raggiunto. Dopo decenni di promesse mancate e tavoli tecnici finiti nei cassetti, è con Giorgia Meloni a Palazzo Chigi che la Legge 86/2024 è diventata realtà e che la macchina istituzionale ha marciato a tappe forzate da Roma a Venezia: trasmissione dei testi il 30 luglio scorso, via libera unanime del CAL il 3 agosto, adozione in Giunta il 5 agosto e oggi il definitivo via libera dell'aula consiliare”.
Con questo voto favorevole, il Consiglio onora il mandato espresso da 2.317.923 elettori veneti (il 98,1%) nel referendum del 22 ottobre 2017, calandolo nel quadro dell'articolo 116 della Costituzione e della sentenza n. 192/2024 della Consulta.
Le competenze e le funzioni operative approvate: sanità e finanza pubblica, protezione civile, previdenza complementare, professioni.
“I veneti sono i nostri unici azionisti di maggioranza. L'approvazione odierna rappresenta il primo passo concreto di un percorso che andrà a estendersi a tutte le altre funzioni. Fratelli d’Italia dimostra di essere forza di parola: un'autonomia basata su merito, sussidiarietà e responsabilità che premia i territori virtuosi e consolida l'unità della Nazione”.

