Telenuovo di Redazione , 03/10/2026 9:30

Coldiretti Verona: sconto sul gasolio agricolo una boccata d'ossigeno

Un trattore
Un trattore

"Lo sconto del 20% sul gasolio agricolo rappresenta una boccata d’ossigeno per le imprese agricole e della pesca e una buona notizia per la salute dei cittadini per l'acquisto di cibo sano e sicuro. Gli agricoltori dall’inizio della guerra hanno visto i prezzi raddoppiati con un impatto pesantissimo sui costi di produzione. Il Segretario Generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo e il presidente Ettore Prandini, nei giorni scorsi avevano incontrato sia il Ministro Lollobrigida, che i vertici della compagnia petrolifera, che oggi ringraziamo per l'impegno profuso a favore del comparto, per proporre una serie di misure per alleggerire la pressione sulle aziende agricole legata all’aumento record dei carburanti. Ora continuiamo a lavorare con istituzioni e regioni per ottenere risposte e risorse per fare fronte alla crisi del gasolio". È quanto sostiene la Coldiretti in merito all'estensione della riduzione del prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive al mondo agricolo e della pesca, con uno sconto del 20% al netto dell'Iva.

“Un’opportunità cruciale per la sostenibilità economica delle realtà produttive veronesi - sottolinea Alex Vantini, presidente di Coldiretti Verona - . Questo provvedimento porta un sollievo fondamentale per le imprese agricole del nostro territorio veronese, che negli ultimi anni hanno dovuto sostenere costi operativi senza precedenti. I dati del nostro Report Agricoltura Veronese evidenziano come la media annuale del gasolio agricolo abbia toccato un picco record di 1,342 euro al litro nel 2022 (+54,5% rispetto all'anno precedente), assestandosi su livelli ancora troppo elevati rispetto agli 0,868 euro del 2021, con punte storiche di oltre 1,55 euro al litro. Se a questo sommiamo la volatilità dei prezzi dell'energia elettrica, si comprende l'impatto devastante sulla redditività dei nostri allevamenti e delle lavorazioni nei campi. Alleggerire la spesa per il carburante significa dare respiro alle nostre aziende per continuare a garantire cibo di alta qualità e tutelare l'economia locale”.

Dall’avvio della guerra in Iran il prezzo del gasolio agricolo è pasta da 0,85 a 1,62 euro al litro, secondo l’analisi Coldiretti su dati della Camera di Commercio di Milano. La quotazione media mensile a settembre è stato la più alta registrata, superando il record del 2022 causato dallo scoppio della guerra in Ucraina. Per arare un campo di 11 ettari (la dimensione media di un’azienda agricola italiana) un agricoltore spende oggi circa 600 euro in più rispetto al febbraio scorso.

Una vera e propria stangata per le imprese che cade in un periodo delicato per il settore. Il gasolio serve per alimentare i trattori e gli altri macchinari agricoli necessari per le attività di lavorazione dei terreni e di raccolta di frutta, verdura e cereali, oltre a far funzionare gli impianti di irrigazione. Secondo un’analisi di Coldiretti su dati del Ministero dell’Ambiente, nel 2025 le vendite di gasolio agricolo sono state pari a 2,2 miliardi di litri, di cui circa il 90% destinato all’agricoltura e la restante parte per la pesca.