Dall'esperienza familiare alla laurea in medicina, la tesi sulla riabilitazione cardiologica

Scegliere la tesi di laurea per comprendere meglio la malattia di un familiare: è questa la storia di Emma Libero, 25 anni di Maserà di Padova, neo dottoressa in Medicina e Chirurgia che ha approfondito la riabilitazione cardiovascolare post-infarto con uno studio sperimentale di un anno negli ospedali dell'Ulss 6 Euganea (tra il Complesso ai Colli e l'Ospedale di Piove di Sacco, con la guida del dr. Leonardo Marinaccio).
La sua ricerca ha evidenziato miglioramenti concreti in tutti i 40 pazienti seguiti, valutati sia con parametri soggettivi (come la scala BORG) sia oggettivi (come l'ECG sotto sforzo). Purtroppo, sottolinea la dottoressa Libero, "ancora troppe persone dopo la dimissione non seguono questo percorso, nonostante sia comprovato che riduce la mortalità e il rischio di nuovi infarti, restituendo forza e qualità della vita”.
"Partecipare alla riabilitazione è il passo fondamentale per recuperare le energie in sicurezza e proteggere il proprio cuore - conclude Emma -. Nella nostra Ulss 6 c'è un'équipe straordinaria — a partire dal dr. Marinaccio, che ringrazio di cuore per quanto mi ha insegnato — a cui affidarsi per ritrovare serenità e fiducia quotidiana."
“Congratulazioni alla dottoressa Libero per questo bellissimo traguardo e per l'attenzione alla salute della nostra comunità” scrive l'Ulss 6 in una nota.

