Attualità di Redazione , 06/08/2026 8:29

Doppia aggressione e incendio: tensione al carcere di Montorio

montorio

Nuova escalation di tensione alla Casa Circondariale di Verona, dove nel giro di pochi giorni si sono verificati un incendio e due aggressioni ai danni del personale di Polizia Penitenziaria, episodi che il sindacato Cnpp-Spp definisce il segnale di una situazione ormai "insostenibile".

Il primo episodio risale a domenica, quando un detenuto con accertate problematiche psichiatriche ha incendiato la propria cella nella sesta sezione dell'istituto. Le fiamme hanno reso necessario il tempestivo intervento del personale in servizio per mettere in sicurezza l'area.

Nella giornata di oggi si sono poi registrate due nuove aggressioni. Nel primo caso, un detenuto, appena uscito dalla cella per raggiungere il cortile passeggi, ha colpito con due pugni al petto un agente, senza alcuna apparente motivazione. Poco dopo, nel reparto isolamento, un altro detenuto ha sputato nell'occhio a un appartenente alla Polizia Penitenziaria e gli ha lanciato addosso dell'acqua, bagnandolo completamente.

Secondo il Segretario provinciale del Cnpp-Spp, Vincenzo Bencivenga, il susseguirsi di questi episodi dimostra come la situazione all'interno del carcere sia ormai fuori controllo. Il sindacato chiede l'immediato trasferimento dei detenuti responsabili di gravi episodi di violenza, l'applicazione delle direttive ministeriali in materia e un piano specifico per la gestione dei detenuti con disturbi psichiatrici.

Bencivenga auspica inoltre l'immediata applicazione della circolare sulle aggressioni al personale, con l'obiettivo di garantire maggiore tutela agli agenti in servizio nella Casa Circondariale di Verona.