Controlli del NAS: 14 denunce per esercizio abusivo della professione medica. 11 locali sospesi

Controlli stringenti del NAS in provincia di Padova per la campagna “Estate Tranquilla” promossa dal Ministero della Salute. Dal 1° maggio al 5 agosto 2026, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Padova hanno intensificato i controlli a tutela della salute pubblica. L'attenzione si è concentrata in particolare sui flussi turistici estivi, sulla vigilanza sanitaria e farmaceutica, sulle RSA, sul contrasto all'abusivismo professionale e sul settore veterinario e del pet food. Le ispezioni hanno interessato strutture operanti nei servizi alla persona e nella produzione e commercializzazione di alimenti.
In totale sono state eseguite 141 ispezioni e contestati 48 illeciti amministrativi, per un ammontare complessivo di 96.000 euro di sanzioni. Diverse persone sono state inoltre segnalate all'Autorità Sanitaria per carenze igienico-strutturali e amministrative.
In particolare, il bilancio delle attività evidenzia:
- 14 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione medica (dentisti, psicologi, infermieri), falso materiale in ambito sanitario, truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, spendita di ricette false per l'acquisto di farmaci stupefacenti, cattivo stato di conservazione degli alimenti, frode in commercio, vendita di alimenti non genuini e falso sulla tracciabilità dei prodotti alimentari;
- 10 stanze di alberghi termali sono state sequestrate per la presenza del virus della legionella. Disposta inoltre la sospensione o la chiusura amministrativa di 9 attività (tra centri estetici e servizi alla persona) per difformità e mancanza dei requisiti previsti. Il valore totale delle strutture e dei macchinari medici sequestrati ammonta a 2.100.000 euro;
- 11 esercizi pubblici sospesi (tra bar, ristoranti, alberghi e strutture ricettive, con controlli estesi anche all'area dei Colli Euganei) a causa di gravi carenze igienico-strutturali, professionali e sanitarie;
- 26 impianti controllati tra piscine termali e parchi acquatici, con l'emissione di 8 sanzioni per carenze igieniche, strutturali e di sicurezza;
- 17 farmacie e strutture ospedaliere (pubbliche e private) ispezionate nell'ambito della campagna sulla corretta custodia dei farmaci stupefacenti, con il rilevamento di 6 difformità nella tenuta dei registri e dei prodotti.

