Clonava carte di credito nelle aree di servizio, arrestato un 49enne ricercato a livello europeo

La Squadra Mobile di Padova ha rintracciato un cittadino moldavo di 49 anni, ricercato in ambito europeo, in quanto destinatario di un provvedimento cautelare di arresto emesso dalle autorità del Belgio.
L’uomo infatti, è indagato come appartenente ad un sodalizio criminale specializzato nella clonazione di carte di credito nelle stazioni di servizio della rete autostradale belga e del loro successivo utilizzo in vari esercizi commerciali. Le vittime accertate dalla polizia belga sono 22 automobilisti, ignari, che tra i mesi di marzo e aprile di quest’anno, utilizzando strumenti di pagamento elettronici hanno subito la clonazione dei codici di riferimento, con successivi indebiti utilizzi, per un danno complessivo di circa 23.000 Euro.
Il cittadino moldavo, che prima d’ora non è mai stato controllato in Italia, ma che sempre in Belgio era stato fermato a bordo di un’auto con un connazionale e trovato in possesso di tre “skimmer” utilizzati per clonare le carte di credito, è stato rintracciato nella mattina di mercoledì 5 agosto in un hotel di Limena, dove soggiornava dalla sera precedente con un 32enne rumeno ed un 38enne moldavo entrambi incensurati e mai controllati in Italia. Dopo aver individuato la stanza di albergo che i tre occupavano dalla sera precedente, i poliziotti hanno fatto accesso nella camera e li hanno sorpresi mentre ancora stavano dormendo. Immediato è stato il controllo dei bagagli presenti in stanza e dell’auto con targa tedesca con cui i tre erano giunti presso l’albergo.
Terminata l’attività di controllo, i tre sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione e al termine degli accertamenti il 49enne è stato arrestato in esecuzione del Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità belghe, e accompagnato nella casa circondariale “Due Palazzi” di Padova. La posizione sul territorio degli altri due è stata verificata dall’Ufficio Immigrazione.

