Il Papà del Gnoco incontra Lorenzo Fontana: consegnata la Commenda di Tomaso da Vico

Un incontro dedicato alla valorizzazione delle tradizioni veronesi e del patrimonio culturale cittadino. Il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha ricevuto a Roma una delegazione del Comitato Bacanal del Gnoco, composta dal presidente Valerio Corradi, dal 496° Papà del Gnoco e dal Notaro della Contrada.
Nel corso del confronto è stato ribadito il ruolo che il Papà del Gnoco, simbolo del Carnevale veronese, continua a ricoprire nella vita della città, non solo durante le celebrazioni del Venardi Gnocolar, ma anche attraverso le numerose iniziative promosse durante tutto l'anno. Un'attività resa possibile grazie all'impegno dei volontari, che portano la storica maschera nelle scuole, negli asili, nelle case di riposo e in numerosi eventi pubblici.
L'incontro è stato anche l'occasione per ricordare il lavoro del Comitato Bacanal del Gnoco nella tutela e nella promozione del Carnevale di Verona, una tradizione che affonda le proprie radici in oltre cinque secoli di storia e che trova nel quartiere di San Zeno il suo cuore pulsante.
Particolare attenzione è stata dedicata ai due appuntamenti simbolo organizzati dal Comitato: l'elezione del Papà del Gnoco, che può svolgersi attraverso il voto popolare oppure con il tradizionale conclave dei Papà del Gnoco, e il Venardi Gnocolar, la storica sfilata che ogni anno richiama migliaia di persone nel centro cittadino. Manifestazioni che, sottolineano gli organizzatori, rappresentano molto più di un semplice Carnevale, perché racchiudono storia, identità e appartenenza alla comunità veronese.
Al termine dell'incontro, il presidente della Camera ha ricevuto la Commenda di Tomaso da Vico, la massima onorificenza conferita dal Carnevale veronese. Il riconoscimento viene assegnato a personalità che si distinguono per l'attenzione e il sostegno alle tradizioni della città e si inserisce in una storia che annovera, tra gli insigniti, anche il secondo presidente della Repubblica, Luigi Einaudi, premiato nel 1949.
«L'assegnazione della Commenda – sottolinea il Comitato – vuole essere un segno di riconoscenza verso chi contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale locale e a rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità».
Nel corso dell'incontro, Valerio Corradi, anche presidente del Centro Coordinamento Maschere Italiane, ha infine richiamato l'importanza di tutelare le tradizioni popolari presenti nelle diverse regioni italiane, considerate un patrimonio culturale da preservare e trasmettere alle future generazioni.

