Attualità di Redazione , 09/07/2026 8:05

Fondazione Cariverona investe 2,5 milioni di euro nell'agricoltura sostenibile

Bruno Giordano
Bruno Giordano

L'agricoltura come motore di sviluppo, inclusione e rigenerazione dei territori. È questo l'obiettivo del nuovo bando "Nutrire il cambiamento – Agricoltura sostenibile e rigenerazione locale", promosso da Fondazione Cariverona, che mette a disposizione 2,5 milioni di euro per sostenere progetti nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona.

L'iniziativa punta a rafforzare il legame tra agricoltura, comunità e territorio, favorendo il recupero di terreni e spazi inutilizzati, la tutela della biodiversità coltivata e il rilancio delle varietà agricole locali, con particolare attenzione alle pratiche sostenibili e alle nuove opportunità occupazionali per i giovani.

«L'agricoltura non riguarda soltanto chi lavora la terra, ma rappresenta una sfida che coinvolge l'intera società», sottolinea il presidente di Fondazione Cariverona, Bruno Giordano. «Recuperare un terreno abbandonato, sostenere un giovane imprenditore agricolo o valorizzare una coltura tradizionale significa creare condizioni favorevoli affinché le persone possano restare nei propri territori, investirvi e costruire nuove prospettive di sviluppo».

Il bando si articola in due misure principali. La prima è dedicata all'agricoltura urbana e periurbana e finanzierà il recupero di aree abbandonate o sottoutilizzate da trasformare in spazi produttivi, educativi e di aggregazione. L'obiettivo è promuovere progetti che uniscano coltivazioni sostenibili, valorizzazione delle produzioni locali, percorsi formativi e coinvolgimento attivo della cittadinanza. Per questa linea sono previsti contributi compresi tra 80 mila e 150 mila euro, con un cofinanziamento minimo del 20%.

La seconda linea guarda invece alle aree interne e marginali, dove l'agricoltura può rappresentare un'opportunità concreta per contrastare lo spopolamento e favorire nuova occupazione. Saranno sostenuti progetti rivolti a giovani imprenditori agricoli under 40, attraverso percorsi di formazione, tutoraggio e accompagnamento. In questo caso il contributo potrà arrivare fino a 50 mila euro e non è richiesto alcun cofinanziamento.

Fondazione Cariverona punta su progetti capaci di coinvolgere amministrazioni pubbliche, enti del Terzo settore, imprese, realtà educative e comunità locali, con l'obiettivo di costruire iniziative durature e in grado di produrre benefici anche oltre la conclusione del finanziamento.

«Le buone idee hanno bisogno di una rete per trasformarsi in opportunità concrete», evidenzia ancora Giordano. «Solo mettendo insieme competenze e soggetti diversi è possibile trasformare un terreno in un progetto, un progetto in una filiera e una filiera in uno strumento di crescita economica e sociale».

I progetti, della durata massima di 24 mesi, potranno essere presentati da enti pubblici e organizzazioni non profit con sede legale o operativa nelle province interessate, attraverso partenariati coerenti con gli obiettivi del bando.

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente online tramite l'Area Riservata del sito della Fondazione, utilizzando il modulo dedicato, entro le ore 13 di venerdì 25 settembre 2026.

Con "Nutrire il cambiamento", Fondazione Cariverona punta così a promuovere un modello di sviluppo che restituisca valore alla terra, trasformandola in una risorsa capace di generare occupazione, innovazione e nuove opportunità per le comunità locali.