Nuovo ospedale a Padova Est, Stefani: "Confronto senza preclusioni su eventuali aggiornamenti"

“Ci sono questioni su cui la politica e le istituzioni hanno il dovere di lavorare insieme, allo scopo di fornire alle richieste dei cittadini le migliori risposte possibili. La salute dei veneti è una di queste", dichiara il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani.
"Sono in contatto con la magnifica rettrice dell’Università di Padova, professoressa Daniela Mapelli. Insieme a lei ho apprezzato l’opportunità di convocare un tavolo, con il sindaco Sergio Giordani, sul nuovo ospedale. L’obiettivo è semplice: condividere le ultime tappe del lungo percorso, intrapreso decenni orsono, verso la realizzazione di un polo di eccellenza sanitaria a Padova. Il nuovo ospedale - chiarisce - sarà realizzato nell’area individuata a Padova est, come previsto dal cronoprogramma, dalle intese preliminari e dai progetti, ma senza preclusioni sull’eventuale aggiornamento di alcuni particolari dell’opera alle esigenze dell’utenza, degli operatori sanitari e dei ricercatori, all’unico scopo di renderlo pienamente un riferimento nazionale. È evidente a tutti - insiste Stefani - che anche solo pochi anni fa, quando l’iter realizzativo è iniziato, non potevano essere previsti gli effetti che l’intelligenza artificiale, il covid, la cronicizzazione di molte patologie e l’aumento dell’età media della popolazione avrebbero avuto sulla nostra società e quindi anche sul sistema sanitario. Contemporaneamente, tuttavia, è intenzione della Regione - conclude Stefani - salvaguardare e valorizzare gli altri due plessi cittadini: sia il Giustinianeo sia il Sant’Antonio”.

