A Verona arriva "il gelato dell'Unesco" con le ciliegie della Val d'Alpone

C'è un modo nuovo e goloso di raccontare la candidatura Unesco: un gelato d’autore. Per tutto il mese di giugno le gelaterie Il Mustacchio di Verona propongono una specialità nata dalle ciliegie della Val d'Alpone, il territorio scelto come candidatura ufficiale dell'Italia per il 2027 alla lista del Patrimonio Mondiale con il dossier «Gli ecosistemi marini dell'Eocene a Bolca e nella Val d'Alpone». L’idea è nata dal Parco Naturale Regionale della Lessinia che ha proposto ai titolari della gelateria, i fratelli Mirko e Mattia Sordo, di realizzare un gelato con le ciliegie dei Comuni di Roncà e San Giovanni Ilarione. I fratelli Sordo hanno poi ideato un gusto originale capace di valorizzare i gustosi frutti del territorio. Il gelato ha una base di kefir cotto al forno, sul modello di una cheesecake, variegata con confettura di ciliegie della Lessinia e impreziosita da un crumble alle nocciole.
A consegnare ieri ai fratelli Sordo le ciliegie, che danno corpo alla ricetta, sono stati il presidente del Parco Naturale Regionale della Lessinia Massimo Sauro e il direttore Diego Lonardoni. «Le ciliegie sono dei Comuni di Roncà e San Giovanni Ilarione, che ringraziamo per la collaborazione insieme a Giamberto Bochese, presidente dell'Associazione Temporanea di Scopo che coordina la candidatura all'Unesco», spiega Sauro. «In attesa della candidatura ufficiale abbiamo ritenuto interessante promuovere un gelato per far conoscere la Val d'Alpone a un pubblico ampio, partendo da un prodotto buono e genuino. La candidatura Unesco nasce dai fossili dell'Eocene di Bolca, un patrimonio scientifico straordinario, ma il valore di questo territorio sta anche nella sua agricoltura e nei suoi frutti: legare le due cose in un gelato ci è sembrato il modo giusto per raccontare la Lessinia nella sua interezza».
Dietro al nuovo gusto c'è una filosofia produttiva precisa: «Lavoriamo con prodotti stagionali, possibilmente a chilometro zero, e non utilizziamo semilavorati ma solo materie prime selezionate con cura», raccontano Mirko e Mattia Sordo che aggiungono «Cerchiamo sempre di collaborare con realtà locali che sposano la nostra stessa idea di prodotto di qualità, anche se di nicchia. Le ciliegie della Val d'Alpone rientrano perfettamente in questo spirito».
Un'iniziativa che si intreccia con un progetto più ampio. Il Parco della Lessinia partecipa infatti al progetto di Volotea (volotea4veneto.com). Se risulterà il più votato, l’Ente Parco con l’importo economico messo in palio realizzerà un intervento di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio fossile di Bolca, che prevede il restauro conservativo di circa 300 reperti della collezione pubblica del Museo dei Fossili di Bolca, il recupero dei reperti emersi dalle campagne di scavo più recenti, il miglioramento della fruizione del museo e dei siti fossiliferi della Val d'Alpone e il rafforzamento del percorso di candidatura Unesco.

