Cronaca di Redazione , 09/06/2026 8:00

Cgil Veneto: +33% di incidenti mortali sul lavoro nei primi mesi del 2026

Infortunio sul lavoro
Infortunio sul lavoro

"I dati Inail aggiornati al 30 aprile 2026 confermano un trend preoccupante per il Veneto: aumentano gli infortuni sul lavoro e cresce in modo significativo anche il numero delle vittime". Lo riporta la Cgil Veneto in una nota, sottolineando che secondo i dati del periodo tra gennaio e aprile 2026, le denunce complessive di infortunio sono state 24.220, in aumento rispetto alle 23.350 dello stesso periodo del 2025 (+870 casi).

Per quanto riguarda gli incidenti mortali, nei primi quattro mesi del 2026 se ne contano 36, in crescita rispetto ai 27 del 2025 (+33%). Come osserva il sindacato, "nel solo mese di aprile le vittime sono praticamente quadruplicate: 11 a fronte delle 3 dello stesso mese dell'anno precedente". Un aumento che riguarda sia gli incidenti in occasione di lavoro sia quelli in itinere.

"Questi numeri sono inaccettabili: l'aumento degli infortuni e soprattutto il balzo dei morti sul lavoro confermano ancora una volta che siamo di fronte a un problema strutturale dovuto a più fattori, scarsi controlli e pochi investimenti su formazione e sicurezza, carichi di lavoro eccessivi, precarietà, appalti e subappalti", afferma la segretaria regionale Cgil Veneto Silvana Fanelli. "Tutto questo continua a mettere a rischio la vita delle persone. Non si può più aspettare servono più ispettori, più prevenzione nei luoghi di lavoro, formazione obbligatoria e continua, e responsabilizzazione delle imprese. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per tutto il sistema produttivo e per la società".