ROVIGO | Accoltella la compagna e tenta il suicidio, pm chiede il 50enne resti in carcere

Il 50enne fermato domenica 31 maggio per il tentato omicidio della compagna a Ceregnano, nel Rodigino, deve restare in carcere. E' quanto ha chiesto la Procura di Rovigo al gip, affermando che sussistono i pericoli di fuga e di reiterazione del reato. Nelle prossime ore, il giudice dovrà decidere anche se procedere o meno con la convalida del fermo.
Come si legge in una nota a firma della procuratrice Manuela Fasolato, per l'uomo potrebbe anche configurarsi il delitto di tentato femminicidio, ma sarà prima necessario ascoltare la testimonianza di persone informate sui fatti e della stessa vittima.
La donna, 53 anni, si trova ancora in gravi condizioni in ospedale. Colpita con otto fendenti, di cui due particolarmente gravi all'addome, è stata sottoposta a un intervento chirurgico e al momento non risulta in pericolo di vita.
Il compagno è a sua volta ricoverato e piantonato dai carabinieri in ospedale, per via di alcune ferite alla gola che si sarebbe auto-inferto nel tentativo di compiere un gesto estremo. Dopo aver colpito la compagna alle prime ore di domenica mattina, l'uomo infatti si era dato alla fuga, venendo ritrovato soltanto intorno alle 19 e sottoposto a fermo. Per le ricerche sono state impiegati anche le unità cinofile e un elicottero.

