Una recinzione per dividere il campo da calcio dalla palestra, cittadini contro il parroco

Volantino di protesta in questi giorni nella zona di Santa Maria di Cittadella. Don Andrea Finco, parroco della parrocchia Cuore Immacolato di Maria, avrebbe deciso di installare una recinzione che divide lo spazio tra la palestra e il campo da calcio vicino al sagrato della chiesa. La decisione non piace ai parrocchiani che chiedono un confronto.
Nel volantino, postato anche sui social, si legge: “Carissimi parrocchiani di Santa Maria, desideriamo portare alla vostra attenzione una questione che riguarda tutta la nostra comunità. Siamo giunti a conoscenza delle decisione di chi guida la nostra parrocchia di procedere alla costruzione di una recinzione per delimitare la palestra dal campo parrocchiale. Riteniamo doveroso informarvi di questa iniziativa e condividere con voi alcune legittime preoccupazioni che sono emerse tra diversi membri della comunità. Dopo attenta riflessione, riteniamo che quest'opera presenti diverse criticità: non appare evidente l'indispensabilità di questa recinzione, considerando che gli spazi parrocchiali hanno finora funzionato adeguatamente nella loro attuale configurazione. Abbiamo appreso anche che l'Amministrazione Comunale ha già concesso l'autorizzazione alla costruzione della recinzione. Pur nel rispetto delle procedure e delle decisioni assunte, riteniamo importante segnalare la nostra preoccupazione in merito alla sicurezza che tale struttura potrebbe comportare, specialmente in situazioni di emergenza come incendi o eventi sismici. Ci preme sottolineare che i fondi della parrocchia (frutto delle generose offerte di tutti noi) potrebbero essere destinati a opere più urgenti e di concreto beneficio per l'intera collettività, come interventi di manutenzione più importati ad esempio la sistemazione del tetto e marciapiede dell'asilo, alla sistemazione del campanile e alla manutenzione della chiesa. Come membri attivi della comunità parrocchiale, chiediamo: una maggiore trasparenza nelle decisioni che riguardano l'utilizzo dei fondi comuni, un confronto aperto con i parrocchiani prima di intraprendere interventi di tale portata, una valutazione condivisa delle priorità reali della nostra parrocchia. Restiamo fiduciosi che questa comunicazione possa aprire un dialogo costruttivo, nel segno del rispetto reciproco e dell'amore per la nostra comunità di Santa Maria” conclude.

