Premio letterario italo-russo “Raduga”: annunciati i finalisti della xvii edizione

Cresce ancora la partecipazione al Premio letterario italo-russo “Raduga”, il concorso internazionale promosso dall’Associazione Conoscere Eurasia e dall’Istituto Letterario A.M. Gor’kij, nato nel 2010 con l’obiettivo di favorire il dialogo culturale tra Italia e Russia attraverso la narrativa e la traduzione letteraria.
Sono stati infatti 476 i giovani narratori e traduttori, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno preso parte alla XVII edizione del Premio, confermandone il ruolo di spazio privilegiato di incontro e confronto tra due tradizioni culturali accomunate da una lunga storia letteraria.
La giuria ha completato la selezione dei venti finalisti, suddivisi nelle due categorie “Giovane narratore dell’anno” e “Giovane traduttore dell’anno”, con cinque candidati italiani e cinque russi per ciascuna sezione. I vincitori saranno proclamati nel corso della cerimonia di premiazione in programma il prossimo 19 giugno a Verona.
Per la sezione italiana dedicata ai giovani narratori sono stati selezionati Matteo Ferrara, Bianca Infantino, Simone Mari, Nicola Racca e Antonio Vangone. Tra i giovani traduttori italiani figurano invece Daniele Duscovich, Alessandra Marabini, Giovanna Morrone, Beatrice Ron ed Elena Vicenti.
I finalisti russi per la categoria giovani narratori sono Alina Evloeva, Lidija Fitisova, Valerij Gorškov, Evfrosinija Kapustina e Aleksandr Sordo. Per la sezione traduzione, i candidati selezionati sono Ol’ga Baljaeva, Vera Kantor, Anna Markova, Aleksandr Oganjan ed Elena Rudnickaja.
Anche quest’anno i partecipanti hanno presentato racconti originali o traduzioni di opere narrative sottoposte alla valutazione di due commissioni composte da autorevoli esponenti del panorama letterario e accademico dei due Paesi. Le opere finaliste si distinguono per qualità artistica, originalità espressiva e attenzione alle trasformazioni della società contemporanea, affrontate attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
La giuria italiana è presieduta da Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo Feltrinelli e della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Ne fanno parte Matteo Cavezzali, scrittore e direttore artistico del festival ScrittuRa di Ravenna; Andrea Tarabbia, vincitore del Premio Campiello 2019; Stefano Garzonio, professore ordinario fuori ruolo di Lingua e Letteratura Russa all’Università di Pisa; Maria Pia Pagani, docente dell’Università Federico II di Napoli e studiosa del teatro russo; e Giuliano Pasini, comunicatore e scrittore.
La giuria russa è guidata da Aleksej Nikolaevič Varlamov, rettore dell’Istituto Letterario A.M. Gor’kij, insieme agli scrittori e docenti Pavel Valer’evič Basinski e Andrej Valer’evič Gelasimov, alla critica letteraria e traduttrice Nina Sergeevna Litvinec e alla filologa e traduttrice Anna Vladislavovna Jampol’skaja.
Dal 2010 il Premio “Raduga” rappresenta un’importante occasione di valorizzazione per giovani talenti della scrittura e della traduzione, offrendo a molti autori emergenti un primo significativo riconoscimento nel panorama letterario internazionale. Oltre ai premi in denaro assegnati ai vincitori delle diverse categorie, le opere finaliste saranno pubblicate nell’“Almanacco letterario 17”, raccolta bilingue che includerà racconti, traduzioni, biografie, note critiche e fotografie degli autori selezionati.

