TREVISO | Un cane affetto da rabbia soppresso a Vittorio Veneto, scatta obbligo di vaccinazione

Un cane affetto da rabbia è stato soppresso, dopo gli opportuni controlli veterinari, in un ambulatorio di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, dove era stato portato dai proprietari insospettiti dalla comparsa di alcuni sintomi.
L'animale era stato regalato alla famiglia da un congiunto che l'aveva prelevato in Marocco. Il caso è stato rilevato mercoledì 27 maggio. Considerato il quadro clinico estremamente grave dell’animale e il potenziale rischio sanitario, il cane è stato sottoposto ad eutanasia e immediatamente trasferito all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) – Centro di referenza nazionale per la rabbia, che ha confermato la diagnosi e l’origine del virus in Marocco.
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) e il Servizio Sanità Animale dell’Ulss 2 hanno già effettuato le indagini epidemiologiche e rintracciato le persone e i cani esposti. Le persone sono state sottoposte a profilassi mentre i cani saranno tenuti in osservazione presso strutture veterinarie adeguate dell’Ulss 2.
Per massima precauzione tutti i cani e i gatti del Comune di Vittorio Veneto dovranno essere sottoposti a vaccinazione in un ambulatorio veterinario.
Il Comune di Vittorio Veneto divulgherà oggi un’ordinanza contenente tutte le indicazioni pratiche per i proprietari di cani e gatti.

