Vigasio, disposta l’autopsia sull’82enne investito in bici: cresce la polemica sulla sicurezza

Sarà l’autopsia a chiarire le cause esatte della morte di Luigi Leoni, l’82enne deceduto martedì mattina dopo uno scontro tra la sua bicicletta e un furgone lungo via Verona. La Procura di Verona ha disposto l’esame sul corpo dell’uomo per fare piena luce sulla dinamica dell’incidente e supportare le indagini in corso.
Il sinistro, avvenuto nel territorio di Vigasio, ha coinvolto anche un 40enne residente in zona, alla guida del mezzo, rimasto illeso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri locali insieme al Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Villafranca, che stanno ricostruendo quanto accaduto.
Dopo l’incidente, la salma dell’anziano è stata trasferita all’istituto di Medicina legale dell’ospedale di Borgo Roma, dove verranno effettuati gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria. Leoni era una figura molto conosciuta in paese, sia per il suo impegno nel volontariato sia per i legami familiari.
Intanto, il tragico episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale, in particolare lungo via Verona, arteria spesso segnalata dai residenti per l’elevata velocità dei veicoli in transito. Nelle ultime ore, la polemica si è rapidamente diffusa anche sui social, dove alcuni cittadini chiedono interventi urgenti per rallentare il traffico, a partire dall’installazione di dossi e altri dispositivi di moderazione della velocità.
La strada era già stata oggetto in passato di interventi, tra cui l’introduzione di sistemi per la sicurezza pedonale e ciclabile, ma secondo molti abitanti non sarebbero sufficienti a garantire condizioni adeguate. Quello di mercoledì è il secondo incidente mortale che colpisce la comunità in pochi mesi. Lo scorso ottobre, infatti, un altro anziano, Umberto Pierantoni, perse la vita in uno scontro stradale avvenuto lungo la Provinciale 24, aumentando la preoccupazione tra i cittadini.
In attesa dei risultati dell’autopsia e degli sviluppi investigativi, resta alta l’attenzione su una strada considerata da molti troppo pericolosa e sulla necessità di interventi concreti per evitare nuove tragedie.

