Attualità di Redazione , 08/04/2026 13:54

Università di Padova prima in Italia per progetti finanziati dall'Ue

Università di Padova
Università di Padova

L'Università di Padova si è posizionata prima in Italia e nona in Europa per progetti finanziati dal bando della Commissione europea Horizon Europe, Azione Marie Sklodowska-Curie Doctoral Networks 2025. Due progetti saranno coordinati direttamente dall'Ateneo, mentre altri 12 vedranno Unipd tra i partner beneficiari, per un finanziamento complessivo di oltre 6 milioni di euro.
   I due progetti a coordinamento sono guidati da Edmondo Maria Benetti e da Francesca Lorandi, entrambi appartenenti al Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Università di Padova. Uno è Agripolys, che mira a sviluppare una nuova classe di materiali polimerici completamente biodegradabili, progettati per aumentare la produttività agricola riducendo al minimo l'impatto ambientale, e garantendo la sicurezza alimentare globale in un contesto di cambiamento climatico. L'altro, Poly4ev, punta a sviluppare nuovi materiali polimerici sostenibili per migliorare le prestazioni e la durata dei veicoli elettrici, con applicazioni che spaziano dai lubrificanti ai sistemi di raffreddamento, fino alle batterie.
    Sono otto i Dipartimenti dell'Università di Padova coinvolti nei progetti Doctoral Networks finanziati nell'ambito della call Msca Dn 2025. Il Dipartimento di Scienze Chimiche si distingue con 4 progetti complessivi, di cui 2 in qualità di coordinatore e 2 come partner beneficiario. Il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione e il Dipartimento di Ingegneria Industriale beneficiano rispettivamente di 3 e 2 progetti. Inoltre, i Dipartimenti di Biologia, Fisica e Astronomia "Galileo Galilei", Medicina, Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali e Geoscienze sono coinvolti in un progetto ciascuno.