35 ospiti di AltaVita-IRA alla Padova Marathon: in gara anche una signora del 1931

35 ospiti delle strutture di AltaVita-IRA hanno percorso la Stracittadina da un chilometro della Padova Marathon 2026. In piedi, in carrozzina, con il deambulatore o con il bastone, ma tutti con la stessa maglia gialla e lo stesso sorriso. Accanto a loro, 15 accompagnatori e alcuni familiari, iscritti per condividere ogni passo.
L'iniziativa — organizzata dal servizio di Fisioterapia e dal servizio di Scienze Motorie di AltaVita-IRA — ha portato in gara anziani da tutte le strutture dell'ente: dai centri diurni Casa Famiglia Gidoni e Monte Grande, dal Pensionato Piaggi, e dai centri servizi Beato Pellegrino e G. Antonio Bolis.
Per il trasporto dei propri ospiti l’ente ha organizzato cinque mezzi attrezzati per persone con disabilità, più due autovetture di supporto. Per l'occasione i "maratoneti" di AltaVita-IRA hanno indossato una maglietta ufficiale realizzata per l’occasione, con il logo dell'ente sulla schiena, e sono stati “capitanati” dal direttore generale Adelaide Biondaro (la signora con il cappellino nero che fa il segno W nella foto n.14 in allegato), anche lei habitué delle marce non competitive.
Il “derby” interno della partecipante più anziana è stato sovvertito: la signora Maria Ponchio, classe 1933, è stata sorpassata dall’iscrizione della signora Giovanna Fassini, nata nel 1931: pettorale 18972, cappellino fantasia e grinta da vendere, residente nel Pensionato Piaggi di piazza Mazzini a Padova.

