Cronaca di Redazione , 20/04/2026 9:53

Ciocche di capelli tagliate a scuola a Mestre, assessore Mantovan: "Gesto grave e inaccettabile"

Valeria Mantovan
Valeria Mantovan

"La scuola deve essere, prima di tutto, un luogo sicuro, rispettoso e inclusivo, in cui ogni studente e ogni studentessa possano crescere serenamente, tutelati nella propria dignità personale e integrità fisica. Qualsiasi comportamento che si discosti da questi principi è inaccettabile e non può trovare alcuna giustificazione. Qualora i fatti venissero confermati nella loro interezza, ci troveremmo di fronte a un gesto estremamente grave, che contrasta con i valori fondamentali del nostro sistema didattico e con il ruolo educativo e di responsabilità che ogni docente è chiamato a esercitare".
Esprime la sua più ferma condanna l'assessore regionale all'Istruzione Valeria Mantovan, in merito al grave episodio avvenuto nella scuola secondaria di primo grado “Bellini” di Mestre, dove a due ragazzine è stata tagliata una ciocca di capelli per aver chiesto all’insegnante, arrivata per una supplenza breve, quanto dovesse essere lungo il riassunto che aveva assegnato alla classe.

Nell'esprimere piena solidarietà alle studentesse coinvolte e alle loro famiglie, assicurando ogni supporto necessario, l'assessore Mantovan ha ribadito la necessità che venga fatta piena chiarezza sull’accaduto, nel più breve tempo possibile. "Allo stesso tempo, - ha rimarcato Mantovan - desidero sottolineare la fiducia nei confronti della dirigenza scolastica e degli organi competenti, che hanno prontamente attivato le procedure previste. Questo episodio - per quanto grave - non deve oscurare il lavoro quotidiano svolto con dedizione dalla grande maggioranza dei docenti, che operano con professionalità e impegno nelle nostre scuole”.