Attualità di Redazione , 03/03/2026 14:40

VIDEO | Giovedì 5 marzo arriva la Torcia Paralimpica a Padova: grande festa in Prato

Attesa per la Fiamma Paralimpica

Padova pronta ad accendersi per la seconda volta. Giovedì 5 marzo le strade della città accoglieranno il passaggio della Torcia Paralimpica che arriverà in Prato della Valle per l’accensione del braciere ad un gionro dal via delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina. Un momento che riempie di orgoglio una città dove lo sport è in primo piano. Le strade dove si alterneranno i tedofori verrano temporaneamente chiuse al traffico dalle 18 alle 19.30, resta invece garantito il servizio del trasporto pubblico. Il tram si fermerà dalle 17 alle 20 e verrà sostituito dagli autobus.

Paralimpiadi segno di inclusione e pace che si svolgeranno però in un momento di guerra in Medio Oriente. La speranza è che tutti gli atleti riescano a raggiungere l'Italia per partecipare alle gare.

Il primo tedoforo partirà alle 18 da Corso Milano, dall'incrocio con via Vicenza, e a seguire, percorre via Volturno, via Milazzo, via Cernaia, via Cavalletto, via Cadorna, via Marghera, via Sanmicheli e via Cavazzana. Dopo la staffetta ci sarà un grande festa in Prato della Valle. L’invito è a partecipare all’evento anche lungo il percorso per sostenere i tedofori per quello che sarà u momento storico per la città.

L’assessore allo sport Diego Bonavina ha spiegato: “La fiaccola olimpica del 21 gennaio ha lasciato un segno, credo, indelebile nella nostra città e lo farà altrettanto questa fiamma paralimpica. È un riconoscimento importante per la nostra città e per il movimento paralimpico che è veramente significativo. Però abbiamo ancora della strada da fare: sia i campioni, sia le campionesse, sia le Amministrazioni e le Istituzioni devono spingere affinché tutti, ragazzi e ragazze, facciano attività sportiva, perché l 'attività sportiva, a prescindere, fa bene a tutti, ma in particolare fa bene anche e soprattutto a ragazz e ragazze disabili. Come amministrazione vogliamo trasmettere un messaggio importante. Ne approfitto anche per dire che il momento in cui si seguiamo questo passaggio della fiamma paralimpica è veramente difficile. È un momento che ha messo in crisi anche l'organizzazione di queste Paralimpiadi. E se penso che il messaggio delle Olimpiadi era quello di, fermare tutte le guerre,  adesso nel momento delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, addirittura le guerre vengono iniziate.

“L’arrivo della Fiamma Paralimpica segna un momento storico per Padova. E non solo perché l’accensione in Prato della Valle sarà un momento scenograficamente spettacolare, dato il contesto. Ma soprattutto perché quel fuoco è il simbolo di un movimento, il movimento paralimpico, che va oltre l’aspetto sportivo, per costruire una rivoluzione che prima di tutto è culturale: il diritto allo sport per tutti, così come ora è sancito anche in Costituzione. Diritto allo sport anche e soprattutto per le persone con disabilità, perché lo sport è vita. Portare la Fiamma significa sostenere questo impegno: le medaglie sono importanti, ovviamente, ma ancora di più lo sarà il fatto che sempre più persone con disabilità possano affacciarsi allo sport e fare sport, anche come strumento di riabilitazione e di inclusione. È, questo, il desiderio che, come quel fuoco, ci arde in cuore, con l’auspicio che le Paralimpiadi possano un grande momento di sport e di pubblica testimonianza che non ci devono essere barriere, né fisiche né di pensiero” ha detto Davide Giorgi, presidente CIP Veneto.