Misure di sicurezza insufficienti, chiusa discoteca nel Veneziano

Rimarrà chiusa per 15 giorni la discoteca After di Caposile, nel comune di Musile di Piave (Venezia), come disposto dal questore Antonio Sbordone in base all'articolo 100 del Testo unico di pubblica sicurezza dopo i controlli del 22 marzo. In quell'occasione, durante il blitz delle forze dell'ordine erano stati trovati, oltre a presunte irregolarità strutturali che avevano portato a interrompere la festa, anche involucri di droghe all'interno della sala da ballo.
Come accertato dai vigili del fuoco, alcune tettoie erano rivestite di materiali non ignifughi, con lampade in plastica di materiale infiammabile, pergolati con coperture composte da teli oscuranti altamente combustibile. Inoltre le vie di esodo erano ostruite, le uscite di sicurezza non funzionanti, così come le lampade di emergenza.
Il sito era risultato non in regola con i permessi per l'apertura di un locale di intrattenimento-sala da ballo in assenza di agibilità, in violazione degli articoli 68 e 80 del Tulps, in riferimento all'ambito penale, e per questo è stata informata l'autorità giudiziaria. Il fiuto dell'unità cinofila della polizia locale di Venezia aveva inoltre intercettato, sempre la sera del blitz, un notevole quantitativo di stupefacenti, con confezionamento vario e pronto per essere smerciato. Per questo, ai titolari è stata notificata venerdì mattina anche la sospensione disposta dal questore.

