In Veneto tornano le temperature invernali: dal weekend rischio nevicate anche a bassa quota

L’inverno non ha ancora detto la sua ultima parola in Veneto. Dopo un periodo di clima mite e primaverile, da domenica le temperature torneranno a valori tipicamente invernali, con possibili nevicate sui rilievi anche a quote relativamente basse.
Il Centro Valanghe di Arabba della Regione Veneto ha infatti emesso un Bollettino Sperimentale di Previsione Nevicate (AVN), valido dalle 14 di oggi, lunedì 23 marzo, fino alla mezzanotte di mercoledì 26 marzo. L’avviso è stato diramato in vista di un previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche, con aria fredda in arrivo dalle latitudini artiche.
Secondo le previsioni, oggi e domani il tempo resterà stabile su tutto l’arco alpino grazie a un promontorio proveniente dal medio Atlantico, con temperature nella norma per il periodo e assenza di precipitazioni nevose.
A partire da mercoledì, invece, l’arrivo di una saccatura nord-atlantica porterà un episodio pluvionevoso diffuso su tutte le Alpi, con un calo sensibile delle temperature già dal pomeriggio e un rinforzo dei venti da nord in alta montagna. Il bollettino indica che le nevicate interesseranno tutti i settori montani veneti:
- Alto Agordino, Medio Basso Agordino, Cadore-Comelico e Dolomiti Ampezzane: quota neve prevista tra i 1.400 e i 1.600 metri, con possibili accumuli fino a fondo valle.
- Prealpi Bellunesi, Prealpi Vicentine e Prealpi Veronesi: neve a partire dai 1.600-1.800 metri, fino a raggiungere le valli.
Le autorità raccomandano prudenza agli escursionisti e agli automobilisti in quota, considerando che il brusco abbassamento delle temperature e le possibili nevicate potrebbero rendere scivolose strade e sentieri.
Con questo nuovo ritorno dell’inverno, il Veneto si prepara a salutare la primavera con un ultimo colpo di freddo e paesaggi montani imbiancati, ricordando che in montagna la stagione fredda non è ancora conclusa.

