Peg Perego delocalizza ad Arcore, sciopero a San Donà di Piave

Mercoledì 11 marzo i dipendenti dello stabilimento di Peg Perego a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, saranno in sciopero dalle 8.00 e, contestualmente, terranno un presidio e un'assemblea. La decisione di Fim Cisl, Fiom Cgil e Rsu è arrivata a seguito di un incontro, tenutosi oggi, in cui l'azienda ha fatto sapere di voler trasferire tutte le linee di montaggio ad Arcore, in Lombardia.
Alle linee lavorano 35 dipendenti sui 57 al lavoro nel sito di San Donà: si salverebbero quindi solo quelli dell'ufficio e dell'officina. "Non possiamo accettare una tale decisione, soprattutto a seguito delle rassicurazioni aziendali sia nei tavoli regionali che nazionali, perché si tratta di un ulteriore impoverimento della zona industriale di San Donà di Piave, trattandosi oltretutto di forza lavoro in gran parte femminile, difficile da far riassorbire nel tessuto industriale del Veneto Orientale", commentano i sindacati.
L'unica novità, continuano i rappresentanti dei lavoratori, "è che l'azienda sembra aver trovato un accordo con un advisor per la reindustrializzazione del sito produttivo, dopo le sollecitazioni avvenute negli anni da parte sindacale, anche se ad oggi non abbiamo nemmeno un particolare a riguardo. Serve unire le forze e rimettere al centro le priorità per il nostro territorio, non possiamo immaginare - concludono - di impoverire ulteriormente l'area industriale della zona".

