Verona, arrestato pusher 27enne: sequestrati oltre 180 grammi di droga e quasi 5mila euro

Martedì mattina, intorno alle ore 8:00, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato un cittadino nigeriano di ventisette anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane era già finito in manette lo scorso 13 gennaio, dopo essere stato sorpreso dagli agenti della Squadra Mobile mentre riforniva di eroina un uomo in via Barana. In quella circostanza, l’arresto era stato convalidato e il ventisettenne era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’attività messa in campo nelle settimane successive, orientata alla prevenzione e alla repressione dello spaccio e del traffico di sostanze stupefacenti, ha consentito di intercettare nuovamente l’uomo, visto dagli investigatori della Sez. "Crimine Diffuso" della Squadra Mobile presidiare per ore le zone di Porta Vescovo e San Michele. I mirati servizi di osservazione hanno, infine, condotto all’individuazione del domicilio del giovane e al rinvenimento, al suo interno, di oltre 180 grammi di eroina e cocaina.
La droga è stata trovata nascosta dentro dei calzini, suddivisa in 17 ovuli avvolti nel cellophane, confezionati in maniera idonea al trasporto per ingestione, e in altre 14 singole dosi, pronte per la vendita al dettaglio. Sempre nella stanza utilizzata dal cittadino straniero, in un cassetto, sono stati, inoltre, trovati 4.950 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio.
Il pusher, già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga e destinatario di un foglio di via che gli vietava di tornare a Verona, è stato arrestato e portato nel carcere di Montorio su disposizione del Pubblico Ministero.
L’operazione rientra nelle attività quotidiane della Squadra Mobile contro lo spaccio di stupefacenti, con l’obiettivo di ridurre la presenza di droga sul territorio e aumentare la sicurezza.

