Attualità di Redazione , 04/02/2026 8:58

OLIMPIADI | Veneto rafforza l’attenzione sull’ambiente grazie a monitoraggi con Arpav

ARPAV
ARPAV

Con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano–Cortina 2026, la Regione del Veneto conferma il proprio impegno a tutela dell’ambiente e della salute pubblica attraverso l’azione tecnico-scientifica di ARPAV, impegnata in attività di controllo, monitoraggio e supporto agli enti locali. “Le Olimpiadi sono alle porte, ma il lavoro per renderle sostenibili è iniziato molto tempo fa – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini –. La Regione del Veneto, tramite ARPAV, è stata coinvolta fin dalle fasi preliminari ed oggi continua ad assicurare un presidio attento sul territorio”.

Nel corso della fase preparatoria, ARPAV è stata coinvolta nelle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, proponendo e contribuendo a definire misure di mitigazione e prescrizioni ambientali finalizzate a minimizzare gli effetti delle opere.
Con l’avvicinarsi dell’evento, l’attività dell’Agenzia prosegue al presente e guardando alle prossime settimane con un sistema strutturato di monitoraggi ambientali, controlli sulla qualità delle acque potabili e superficiali, analisi microbiologiche e virologiche, inclusa la sorveglianza della Legionella e dei reflui, a tutela della salute di atleti, residenti e visitatori. “La sostenibilità è un impegno che continua anche durante l’evento – evidenzia Venturini – e ARPAV garantirà un presidio costante sotto il profilo ambientale e sanitario”.

Prosegue inoltre l’attenzione alla gestione dei rifiuti, nel quadro del Piano regionale, e al monitoraggio dell’inquinamento luminoso, con il confronto dei dati raccolti nel periodo olimpico con quelli degli anni precedenti.
Fondamentale, infine, il contributo del servizio meteorologico e nivologico, che fornisce previsioni specialistiche dedicate alle sedi di gara, in coordinamento con le altre regioni alpine. “L’obiettivo – conclude Venturini – è accompagnare Milano–Cortina 2026 con un approccio responsabile, capace di coniugare sport, ambiente e tutela dei territori”.