Cronaca di Redazione , 05/02/2026 15:58

Controlli della Polizia Locale: sanzionati un parrucchiere e un laboratorio cinese

laboratorio non in regola
laboratorio non in regola

Proseguono i controlli della Polizia Locale della Federazione, che nella mattinata di mercoledì ha effettuato una serie di verifiche mirate sul territorio, riscontrando diverse irregolarità amministrative e strutturali.

Parrucchiere senza direttore tecnico

Il primo intervento ha riguardato un salone parrucchiere–barbiere di Camposampiero. Durante il sopralluogo, gli agenti hanno accertato l’assenza del direttore tecnico, figura obbligatoria per legge, in possesso di specifica abilitazione professionale e tenuta a garantire una presenza effettiva all’interno dell’esercizio.

Dagli accertamenti è emerso che il precedente responsabile tecnico si era dimesso senza che fosse stato nominato un sostituto. Il titolare dell’attività è stato quindi sanzionato e diffidato, con l’obbligo di sospendere immediatamente l’attività fino alla regolare nomina di un nuovo direttore tecnico abilitato.

Operai alloggiati abusivamente nel laboratorio

Il secondo controllo ha interessato un laboratorio cinese aperto da pochi giorni nella zona industriale di Loreggia. All’interno sono stati trovati nove operai al lavoro, mentre il titolare della ditta è risultato assente e irreperibile, una circostanza già riscontrata in altri casi analoghi.

Durante l’ispezione, gli agenti hanno inoltre scoperto che alcuni lavoratori alloggiavano all’interno del capannone, in spazi adibiti abusivamente ad abitazione. Una situazione che viola le norme urbanistiche, igienico-sanitarie e di sicurezza, purtroppo non nuova in questo tipo di attività.

La ditta è stata sanzionata e diffidata a rimuovere gli alloggi abusivi entro 48 ore, ripristinando la destinazione d’uso originaria dei locali.

Controlli destinati a proseguire

La Polizia Locale della Federazione fa sapere che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire il rispetto della legalità, la tutela dei lavoratori e una concorrenza leale tra le imprese del territorio.