Cronaca di Redazione , 28/02/2026 6:00

Scorribande e furti in Veneto e nel Nord Italia: tre arresti

Carabinieri
Carabinieri

Tre cittadini albanesi tra 37 e 40 anni sono stati arrestati a Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio (Milano), dai Carabinieri di Bassano del Grappa (Vicenza) su ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip di Vicenza perché accusati di aver commesso due furti e tentato un terzo nel territorio vicentino alla fine di giugno 2025.

I tre, secondo gli investigatori, nella notte tra il 25 e il 26 giugno scorsi, dopo aver manomesso e danneggiato il sistema di allarme e forzato una porta secondaria, erano entrati in un magazzino all'ingrosso di Isola Vicentina (Vicenza), rubando vino e champagne di pregio, materiale informatico e più di 15.000 euro in contanti, per un danno complessivo di circa 25.000; nella stessa nottata avrebbero cercato di entrare senza riuscire a entrare in una ditta specializzata in trattamenti galvanici della stessa località, dissuasi dall'allarme. La notte successiva sarebbero entrati attraverso un foro nel muro all'interno di una ditta di Villaverla (Vicenza) portando via assegni e denaro per 10.600 euro.

I Carabinieri hanno accertato anche che la banda avrebbe agito anche in Toscana, Emilia-Romagna e Marche, a bordo di auto di grossa cilindrata con targhe clonate o false, colpendo soprattutto in aziende orafe. In un garage di Trezzano, loro "base logistica", parcheggiavano i mezzi utilizzati per le scorribande e avevano stipato parte della refurtiva. Nella perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto quasi 53.000 euro in contanti, più di 2.000 dollari in contanti, 5 orologi di pregio, 11 traveller's cheques da 940, dollari, scarti di argento per 23 chili e mezzo, due targhe clonate, 63 proiettili e una pistola calibro 9X21, risultata rubata a settembre 2024 a un imprenditore orafo della Provincia di Arezzo.

I tre sono stati arrestati in flagranza per detenzione illegale di armi e munizioni, detenzione abusiva di armi e ricettazione in concorso, e condotti alla casa circondariale di San Vittore.