Attualità di Redazione , 09/01/2026 15:59

Tra pietra e movimento: Stefano Cigada racconta il tempo delle Olimpiadi

pietra

In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, gli spazi di Nonostante Marras a Milano (5–28 febbraio) e Antonio Marras Verona (5–28 marzo) ospitano la mostra “Stefano Cigada. Le fratture del tempo”, a cura di Francesca Alfano Miglietti.

L’esposizione presenta 40 fotografie in bianco e nero di grande formato dedicate a statue classiche, attraverso le quali Cigada indaga il rapporto tra tempo, movimento e resilienza, mettendo in dialogo l’apparente immobilità della pietra con l’energia vitale dello sport.

Le immagini, generate dall’incontro tra luce naturale e casualità, si trasformano in potenti metafore della condizione umana e dell’atleta, in particolare di quello paralimpico: corpi segnati da fratture, ferite o trasformazioni che continuano a esprimere forza, dignità e bellezza.

In profonda sintonia con lo spirito olimpico e paralimpico, la mostra celebra il concetto di kairos, l’attimo presente in cui impegno, perseveranza ed estetica si fondono. Un invito a riflettere sul significato del corpo, della sfida e della rinascita attraverso l’arte, nel qui e ora che rende indissolubile il legame tra l’opera e il luogo che la accoglie.