Telenuovo di Redazione , 09/01/2026 16:55

Crisi del latte in Veneto: prezzo sotto i costi di produzione

vacche

Il 2026 si apre con una grave crisi del settore lattiero-caseario in Veneto, con i produttori che stanno registrando prezzi del latte inferiori ai costi di produzione. Alcune cooperative hanno chiesto agli allevamenti di ridurre la produzione a causa della diminuzione della domanda, pagando il latte extra a soli 27 centesimi al litro, quando il costo di produzione è di circa 50 centesimi.

Circa il 60% del latte prodotto nelle 2.800 aziende agricole venete (130.000 capi) viene conferito alle cooperative, per un fatturato annuo regionale di 600 milioni di euro. Il latte spot, non vincolato da contratti a lungo termine, sta subendo forti oscillazioni di prezzo, scendendo ulteriormente a livelli insostenibili.

Dopo un accordo con il Ministero dell’Agricoltura a dicembre, i produttori dovrebbero ricevere 54 centesimi al litro a gennaio, 53 a febbraio e 52 a marzo, ma le incertezze restano.

La Cia Veneto chiede interventi politici mirati, compreso un fondo nazionale di emergenza, e misure per ridurre la produzione compatibilmente con il mercato, sottolineando che gli allevamenti non possono fermarsi come una fabbrica e che gli agricoltori stanno lavorando in perdita.