VIDEO | Operaio morto sul lavoro, Cgil: "Tragedia inaccettabile. 12 dicembre sciopero generale"
“Basta alla strage quotidiana. La morte sul lavoro di Ponte San Nicolò è l’ennesima tragedia inaccettabile”. A dirlo in una nota è la Cgil di Padova che esprime profondo dolore per l'ennesima tragedia sul lavoro avvenuta questa mattina in provincia. A Ponte San Nicolò, un operaio di 58 anni è deceduto dopo essere stato travolto dal terreno mentre era impegnato in uno scavo per la posa di condutture.
"Siamo stanchi di contare i morti. Questa non è una fatalità, ma una strage quotidiana che macchia il nostro Paese e la nostra provincia. Di fronte alla morte di un lavoratore di 58 anni che non tornerà a casa, l’amarezza è insopportabile, ma deve trasformarsi in indignazione e azione," dichiara Marco Galtarossa, Segretario Confederale della Cgil di Padova con delega alla sicurezza sul lavoro.
"I dati – prosegue il sindacalista – confermano la drammaticità della situazione. A livello nazionale, muoiono in media tre lavoratori al giorno. La provincia di Padova non fa eccezione, risultando costantemente tra le più colpite del Veneto: una morte che si somma alle altre 12 che abbiamo subito dall’inizio dell’anno. Numeri che ci inquadrano ancora una volta nella 'zona rossa' del rischio".
ANNUNCIO DI UNO SCIOPERO "Chiediamo con forza alla Politica e alle Istituzioni di smetterla di voltarsi dall'altra parte – conclude Marco Galtarossa –. Non possiamo più accettare che la sicurezza sia considerata un costo e non un investimento vitale. È urgente e indifferibile potenziare gli organici dello SPISAL, garantire una formazione reale e non fittizia, e introdurre sanzioni drastiche per le aziende che continuano a non rispettare le norme. Per fermare questa strage il 12 dicembre faremo lo sciopero generale e scenderemo in piazza: è giunto il momento di gridare basta ad un modello produttivo dove il profitto vale di più della vita umana".*

