Cronaca di Redazione , 03/12/2025 12:40

Sicurezza stradale: a Verona il 42% ammette di aver guidato dopo aver consumato alcolici

Alcol alla guida
Alcol alla guida

Si è svolto a Verona, all’Istituto IPSIA Giovanni Giorgi, il secondo appuntamento della seconda edizione del progetto “Locauto on Tour”, promosso da Locauto Group, azienda 100% italiana leader nel settore della mobilità con oltre 46 anni di esperienza nel noleggio di auto e veicoli commerciali, a breve, medio e lungo termine, volto a sensibilizzare gli studenti sulla sicurezza stradale e diffondere messaggi di educazione sulle buone norme da rispettare alla guida. Grazie alla portata educativa dell’iniziativa, l’evento tenutosi oggi ha ricevuto il Patrocinio della Provincia di Verona.

Durante l’incontro, articolato in due plenarie rivolte agli studenti del triennio dell’Istituto, si è aperto un confronto sui temi centrali della nuova edizione di Locauto on Tour: i rischi legati alla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti e le distrazioni al volante, come l’uso improprio del cellulare.

Insieme a Giuliano Benaglio, Chief Marketing Officer di Locauto Group, hanno partecipato Flavio Massimo Pasini, Presidente della Provincia di Verona, il Maggiore Alessandro Papuli, Comandante della compagnia Carabinieri di Verona, e Sergio Moggia, socio volontario dell’A.I.V.I.S. – Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada.

RICERCA YOUGOV: I DATI SULLE ABITUDINI DI GUIDA DEI CITTADINI DI VERONA E PROVINCIA

L'incontro ha fornito l'occasione per presentare i risultati di una recente ricerca condotta da YouGov per Locauto, con un focus specifico sulla città di Verona e provincia.

Dalla ricerca è emerso che il 75% degli intervistati di Verona e provincia ritiene necessario ripassare alcune regole del codice della strada (rispetto al 71% a livello nazionale), mentre il 42% non conosce con certezza i limiti e le restrizioni per i neopatentati (vs 35% nazionale). In caso di incidente, il 31% non sa con certezza come comportarsi (vs 33% nazionale).

Il 42% degli intervistati ha ammesso di aver guidato dopo aver consumato alcolici, un dato ben superiore rispetto alla media nazionale (32%), e il 15% ha ammesso di aver guidato sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, un dato leggermente inferiore rispetto alla media nazionale (14%). Infine, un dato più positivo rispetto alla media nazionale, il 71% compilerebbe, o ha compilato, il CID (Convenzione Indennizzo Diretto) in caso di incidente stradale (vs 69% nazionale).

Per quanto riguarda i comportamenti adottati durante il periodo da neopatentati, il 43% ha bevuto almeno una volta bevande alcoliche prima di mettersi alla guida, un dato leggermente superiore rispetto alla media nazionale (42%), mentre solo il 59% ha dichiarato di non aver mai assunto droghe prima di mettersi alla guida (il 62% a livello nazionale).

Relativamente al Nuovo Codice della Strada, a Verona emerge una diffusa scarsa conoscenza delle sanzioni legate alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti: più della metà degli intervistati (52%) non sa che la patente può essere sospesa in caso di positività al test antidroga anche senza segni di alterazione (vs 57% a livello nazionale). I provvedimenti più severi risultano ancora meno noti: il 64% non è a conoscenza che è previsto l’arresto fino a un anno e una multa fino a 6.000 euro per chi guida con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l (vs 63% nazionale), e ancora il 64% non conosce l’obbligo di installare un sistema Alcolock (vs 71% nazionale). Anche la confisca del veicolo resta poco nota, ignorata dal 71% degli intervistati, un dato leggermente migliore alla media nazionale (73%). Infine, il 54% non sa che la patente può essere ritirata immediatamente già alla prima positività al test antidroga, anche senza sintomi evidenti (vs 60% nazionale). Nel complesso, circa 1 veronese su 6 (17%) ammette apertamente di non conoscere le nuove regole in vigore (vs 23% nazionale).

Dalla ricerca emergono anche dati sulle fonti di distrazione alla guida: il 19% degli intervistati porta in auto, almeno ogni tanto, un bambino senza cintura o seggiolino, un dato molto superiore rispetto alla media nazionale (11%) il 60% guida anche in condizioni di stanchezza (vs 52% nazionale). Il 45% dichiara di utilizzare il telefono alla guida (vs 46% nazionale). Di questi, il 13% lo usa per inviare e ricevere messaggi (vs 12% nazionale), il 27% per fare telefonate (dato in linea con la media nazionale). A preoccupare è che il 23% usa il telefono anche in strade extraurbane (vs il 15% nazionale) e il 14% quando guida in autostrada (vs 13% nazionale).

Tra i dati positivi emersi dalla ricerca, l’84% degli automobilisti di Verona e provincia dichiara di indossare sempre la cintura di sicurezza, anche se è un dato leggermente inferiore alla media nazionale (85%), e il 76% dei veronesi utilizza sempre cintura, gabbia o trasportino nel trasporto degli animali (vs 77% nazionale).