VENEZIA | Le acque del Canal Grande di nuovo imbrattate di verde

Venezia, sono da poco passate le 11:15. Ancora un gesto che ferisce la città: ignoti hanno gettato nell'acqua del Canal Grande una sostanza colorante tingendo di verde le sue acque. Si consuma così un altro attacco alla città unica al mondo, riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1987.
“Condanno con fermezza questo ennesimo blitz: non è con azioni vandaliche che si difende l’ambiente. Sono gesti che danneggiano Venezia, costringono a interventi di ripristino e – paradossalmente – generano inquinamento” ha detto il Presidente del Veneto, Luca Zaia.
Stamattina il Canal Grande di Venezia si è di nuovo colorato di verde, come già era successo due anni fa a causa di un'azione dimostrativa di Extinction Rebellion. Due anni fa, in occasione dell'azione che oltre a Venezia aveva coinvolto anche altre quattro città, gli attivisti fecero sapere di aver usato la fluoresceina, un colorante innocuo. I precedenti in realtà sono più d'uno: il Canal Grande si era già colorato di verde a maggio 2023, mentre ad aprile 2024 una coppia francese aveva versato sei taniche di coloranti organici tingendo l'acqua di rosso e verde per un "progetto artistico".
Anche oggi sono stati gli attivisti di Extinction Rebellion a colorare di verde le acque di Venezia. In una nota hanno riferito: ““Fermare l’ecocidio” questo lo slogan co cui denunciamo le “politiche ecocide” del Governo Italiano e il disimpegno da qualunque azione concreta per fermare il collasso climatico. L'Italia, infatti, insieme alla Polonia, è l'unico stato europeo ad essersi opposta ad includere l'abbandono delle fonti fossili nella bozza di accordo presentata a Belém, in Amazzonia, alla COP30. Conferenza che si sta concludendo con un accordo tardivo e insufficiente per contenere il riscaldamento globale e i suoi effetti più gravi sulla popolazione”.
A Venezia diverse persone sono state identificate, mentre strumenti musicali e lo striscione che era stato esposto sono stati sequestrati.
Anche l'attivista svedese Greta Thunberg ha preso parte all'iniziativa di Extinction Rebellion sul Ponte di Rialto.
VERIFICHE DEI VIGILI DEL FUOCO La vasta colorazione verde dell’acqua è stata segnalata nel tratto del Canal Grande all’altezza del Ponte di Rialto, attirando l’attenzione di residenti e turisti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, impegnati nelle prime verifiche per identificare la natura della sostanza colorante.
La macchia, ben visibile in superficie, si estende per alcune decine di metri lungo il canale. Al momento non si segnalano rischi per la navigazione, che prosegue regolarmente con monitoraggio in atto.
Sono in corso campionamenti e accertamenti tecnici volti a stabilire l’origine della sostanza e a verificare l’eventuale presenza di materiali inquinanti o traccianti utilizzati per scopi idraulici. Presenti anche le autorità competenti per la vigilanza lagunare e le forze dell'ordine.
Le operazioni sono tuttora in corso.

