PIOMBINO DESE | Smantellato network di ditte fantasma nel tessile

La Polizia Locale della Federazione del Camposampierese ha scoperto e segnalato alla Camera di Commercio tre ditte fantasma operanti nel settore dell’abbigliamento, tutte riconducibili a cittadini cinesi. Le società, esistenti solo sulla carta, risultavano prive di sedi reali o intestate a persone irreperibili, mettendo in luce un sistema strutturato di imprese fittizie utilizzate per fini illeciti.
Sedi inventate e imprenditori “fantasma”
Due delle aziende avevano indicato come sede legale un indirizzo inesistente, in una via che non risulta neppure nello stradario comunale. Il presunto titolare di una di queste imprese, formalmente residente a Piombino Dese, è risultato completamente sconosciuto sia all’anagrafe comunale che all’Anagrafe Nazionale.
La terza società aveva indicato la sede in un’area artigianale dismessa da anni. Il titolare risulta formalmente residente in una villetta poco distante, ma anche l’abitazione è risultata vuota da tempo: per lui è partita la procedura di cancellazione anagrafica.
Il Comune: «Un fenomeno diffuso e pericoloso»
Le tre imprese sono state segnalate per la cancellazione dal registro delle imprese. Il sindaco Cesare Mason ha sottolineato la gravità del fenomeno: «Le ditte fantasma sono spesso strumenti per evasione fiscale, riciclaggio, contraffazione e sfruttamento del lavoro irregolare. Alimentano concorrenza sleale e sottraggono risorse alla collettività».
Sulla stessa linea il presidente della Federazione e sindaco di Campodarsego, Valter Gallo: «Questa operazione è parte di una battaglia più ampia. Dobbiamo difendere chi lavora rispettando le regole».

