Politica di Redazione , 14/07/2024 9:00

Zaia: “Armi a Kiev? Io penso che le guerre non si siano mai risolte uccidendo la gente”

Luca Zaia
Luca Zaia

"Non ci sono dubbi su chi sia l'aggredito e chi l'aggressore, ma bisogna chiuderla questa partita. Io penso che le guerre non si siano mai risolte uccidendo la gente. L'epilogo è sempre stato l'armistizio, la pace e l'azione diplomatica". Lo spiega il governatore del Veneto Luca Zaia in un'intervista a Repubblica.

Per quanto riguarda la riforma dell'autonomia "sfatiamo una leggenda metropolitana. C'è solo la Sardegna che si è dichiarata contraria", prosegue parlando della governatrice Alessandra Todde che "ha posizione molto ideologica, rappresenta un partito che è contro l'autonomia. Niente di nuovo. Ma io non accuso nessuno. I primi giorni sono sempre difficili per chiunque. Ricordo soltanto che in Veneto ogni cittadino lascia al Fisco circa 4 mila euro l'anno e che più di 600 milioni vanno alla Sardegna. Però voglio tendere una mano, non spariamoci addosso tra noi". Il Pd invece "dal 2011 al 2022 è stato presente nella maggior parte dei governi del Paese, difendendo i principi dell'autonomia senza realizzarla. Oggi che è legge viene messa in discussione proprio dalla sinistra", aggiunge.

Infine il premierato che secondo Zaia potrebbe riportare i giovani a votare. "Sono un grande sostenitore del premierato, perché mutua un'esperienza positiva che noi abbiamo già fatto con i referendum di Segni dei primi anni '90. A volte non si ricordano queste cose: allora sindaco e presidente di Regione venivano indicati dai partiti, prima della conquista all'elezione diretta da parte di noi cittadini - conclude -. È una bella soluzione per coinvolgere la gente e convincerla a venire a votare. Penso soprattutto ai giovani".