Cronaca di Redazione , 30/06/2022 6:38

Chiude l'edicola dell'ospedale di Schiavonia, pazienti, accompagnatori e sanitari senza giornali

Ospedale di Schiavonia
Ospedale di Schiavonia

Mesi fa avevano annunciato la volontà di cedere la licenza e nessuno si è fatto avanti. Domani, venerdì 1 luglio, l'edicola dell'ospedale Madre Teresa di Calcutta chiuderà definitivamente i battenti. Era gestita dal 2015 da Gianni Zerbetto e Annalisa Rosa che hanno deciso di interrompere l'attività dopo 7 anni. Pazienti, accompagnatori, sanitari rimarranno quindi senza quotidiani e riviste. Al 'mattino di Padova' la coppia spiega: “Non possiamo fare diversamente. Ormai non solo i guadagni sono azzerati, ma abbiamo persino dovuto attingere ai nostri risparmi per poter andare avanti. Paghiamo 1.600 euro al mese di affitto e nei due anni di Covid qui non è entrato più nessuno. Abbiamo dovuto smettere con le vendite tra le corsie e gli stessi visitatori, anche con la riapertura del polo, possono entrare con le ben note limitazioni".

Quello che nel 2020 è stato trasformato in ‘covid hospital’ provinciale ha soffermo più di altri ospedali del territorio e le vendite si sono ridotte sempre più. La coppia che da anni fa questo mestieri tra Monselice e Arquà Petrarca ha deciso di interrompere qui il percorso. “Conti alla mano, le entrate sono un terzo rispetto a qualche anno fa: il piccolo sconto ottenuto nei mesi Covid è già venuto meno e ora lavoriamo per rimetterci”.