Attualità di Redazione , 10/02/2023 9:40

Amadeus: Non ho mai fumato, ci tengo alla salute. A Verona fui ricoverato per nefrite

Amadeus ambassador Olimpiadi
Amadeus

"Non ho mai fumato. Sono salutista e anche ipocondriaco. Per paura di ammalarmi sto molto attento": Amadeus ha raccontato qualcosa in più di sé intervenendo ad un incontro dedicato alla prevenzione dei tumori condotto da Marco Liorni a Casa Sanremo. "Faccio tutti i controlli ogni anno e aspetto con più ansia i risultati delle analisi che i dati di ascolto", ha confessato il conduttore e direttore artistico del Festival. All'incontro, intitolato #laprioritàseitu, sono intervenuti il ministro della Salute Orazio Schillaci, la chirurga oncologa Giulia Veronesi, la direttrice del day time Rai Simona Sala e la showgirl Samantha De Grenet. In collegamento anche Sara Simeoni, Pierdavide Carone e Dolcenera. Controllato anche a tavola, Amadeus tende a non sottovautare i rischi per la sua salute. A far scattare un'attenzione particolare è stato un episodio scatenate.

"Da bambino, all'età di 7 anni, una nefrite - ha raccontato - mi costrinse ad un isolamento durato un mese e mezzo, un grandissimo trauma vissuto in un ospedale a Bussolengo, vicino Verona". Una vita tranquilla non è per Amadeus un sacrificio: "Non vivo come una privazione evitare un piatto di patatine fritte, anche se ogni tanto faccio un'eccezione ad esempio guardando una partita dell'Inter con mio figlio". Lo stile di vita, a suo giudizio, va impostato nei primi decenni di vita. "Se fai bene via via il tagliando forse l'auto dura di più", ha osservato, con la speranza di diventare "come un'auto d'epoca". Fare screening e prevenzione è, secondo Amadeus, "fondamentale perché ti permette di prendere in tempo qualcosa che magari sei mesi dopo non sarebbe più possibile recuperare".

Non va sottovalutato l'equilibrio mentale in primis. "Non si deve mai perdere la coscienza di sé. La testa aiuta sempre a stare meglio, spesso ci si ammala prima di testa e poi nel resto del fisico", ha continuato. Anche per gli anziani tenersi impegnati è importante. "Si dice sempre che le persone anziane non dovrebbero mai smettere di leggere. Mio padre, 85 anni, mercoledì ha ballato ascoltando Al Bano, Massimo Ranieri e Gianni Morandi. Anche se è andato a letto alle 3 - ha concluso Amadeus - stamattina ha detto di aver dormito bene come non succedeva da tempo. Sembrava ringiovanito di 10 anni. E' l'adrenalina. Vedete Al Bano che fa le flessioni sul palco, Morandi che corre, Ranieri che se si mette a fare le flessioni non smette più".